Neonata abbandonata in auto con 40 gradi: positiva alla cocaina, è stata tolta ai genitori

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Una neonata di due mesi, portata in ospedale dopo essere stata lasciata in auto con 40 gradi, sarà affidata a un istituto. Lo ha deciso il Tribunale per i minorenni di Roma, che ha emesso un decreto di sospensione d’urgenza della potestà genitoriale in seguito ai fatti avvenuti a Borgo Montello, una frazione del comune di Latina. Entrambi i genitori sono stati accusati di abbandono di minore.

Da quanto si sa, la bambina sta bene, è stata sottoposta agli esami del caso ed è risultata positiva alla cocaina. Dovrà rimanere in osservazione per qualche giorno in ospedale a scopo precauzionale.

I fatti del caso sono stati diffusi ieri, secondo la ricostruzione. La bambina è rimasto chiuso all’interno dell’auto per mezz’ora, sotto il sole cocente, con temperatura vicina ai 40 gradi. Situazioni del genere possono rivelarsi letali in poco tempo. Mentre la bambina era seduta in auto, con i miglioririni chiusi e le portierete, i suoi genitori bloccati – mentre si bloccano anni con precedenti penali – mentre discutendo animatamente all’esterno.

La bambina è stata notata da un commesso del negozio che, attirato dalla discussione dei due che si insultavano, si è accorto del suo pianto e ha chiamato i Carabinieri. La commessa ha spiegato quanto stava accadendo e li ha chiesto di intervenire prontamente. Nel frattempo, mentre aspettava che le autorità arrivassero sul posto, ha aperto una delle portiere della macchina.

Un’unità militare e il personale medico con un’ambulanza sono arrivati ​​sul posto e hanno preso in carico la bambina, che è stata poi trasportata nel codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. nonostante la bambina abbia rischiato molto, non era in pericolo di vita. L’intervento della commessa si è rivelato fondamentale, perché senza il suo aiuto avrebbe potuto subire conseguenze ben più gravi.




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