Omicidio di Anzio: il padre della vittima ha accoltellato due buttafuori del locale

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Il padre di Leonardo Muratovic, il 26enne assassinato questa notte fuori da un locale ad Anzio con una coltellata, è in stato di fermo: ha accoltellato i due buttafuori ascoltati in commissariato in relazione all’omicidio del figlio.

Gli agenti della polizia di Anzio hanno arrestato questa sera sul lungomare di Anzio il padre di Leonardo Muratovic, che avrebbe accoltellato due buttafuori all’esterno del locale in cui il figlio è stato accoltellato a morte. L’uomo ha incontrato le due guardie giurate – una di 30 e l’altra di 57 anni – mentre si stavano recando al commissariato di Anzio per fornire la loro versione di quanto accaduto questa notte. È stato arrestato immediatamente a causa della sua precedente professione di pugile mentre si avvicinava ai due uomini. Forse pensava di trovarsi di fronte a due partecipanti diretti alla morte del figlio.

L’omicidio di Leonardo Muratovic ad Anzio

Intorno alle 2.20 del mattino, domenica 17 luglio, Leonardo Muratovic, pugile 26enne di Aprilia, si è accasciato a terra a pochi metri dalla spiaggia della Bodeguita, dove si trovava con la fidanzata e alcuni amici sulla Riviera Mallozzi, centro della vita notturna di Anzio. Dopo che un altro gruppo di giovani si era azzuffato con lui nel locale, la sicurezza del locale lo aveva allontanato. All’esterno, la coltellata fatale all’addome e il fuggi fuggi generale. Leonardo è morto poco dopo essere stato trasportato in ospedale.

Le indagini: caccia all’assassino

La procura di Velletri ha aperto un fascicolo per omicidio per identificare la persona che ha sferrato la coltellata mortale e poi è fuggita. Gli inquirenti sono ora sulle tracce degli amici della vittima, dei buttafuori del locale e delle telecamere di sorveglianza, tutti interrogati.




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