Pietro Diomede: chi è il comico cacciato da Zelig dopo la frase infelice su Charlotte Angie

Pietro Diomede è il comico cacciato da Zelig dopo la battuta sulla donna famosa nel mondo dell’hard. È noto al pubblico per la partecipazione a diversi Show televisivi ed in queste ore è finito al centro di una grande polemica. Sono state mosse al noto comico diverse critiche che l’hanno travolto dopo la battuta sul ritrovamento del cadavere di Carol Maltesi conosciuta con il nome d’arte Charlotte Angie. La donna è stata uccisa e smembrata in ben 15 pezzi. Il suo post sulla donna, gli è costato davvero molto caro.

Pietro Diomede, chi è il comico cacciato da Zelig

Pietro Diomede, sembra non abbia comunque nascosto mai il suo senso critico ed anche la sua satira che così come la definisce lei stessa deve essere forte e deve essere anche cattiva perché deve colpire. Questo è quanto aveva confessato a Eccezionale veramente su La7. È particolarmente conosciuto in Toscana dove è cresciuto ed esattamente a Follonica. Vive però a Rho almeno da quanto si legge sul suo profilo Facebook ed un umorista, il quale ha preso parte a diversi Show comici ed è conosciuto anche sui social network ed in particolare su Twitter, dove molte volte ha ricevuto delle critiche piuttosto pesanti per alcuni Twitter piuttosto discutibili. Ad esempio è stato al centro della polemica quando ha postato un tweet sulla meningite di Bebe Vio e sugli Oscar 2022.

La sua famiglia persa a causa del cancro

Ha perso purtroppo la sua famiglia a causa del cancro e di questo ne ha parlato in una lunga intervista rilasciata nel 2017. Ha perso il padre, sua madre e la sorella quest’ultima morta all’età di 29 anni tutti colpiti da una serie di Tumori.”Per dieci anni della mia vita ho dovuto frequentare il reparto oncologico di Pisa dove ho visto morire la mia famiglia colpita da una serie di tumori uno dietro l’altro: padre, madre e sorella. La comicità mi ha salvato. Potevo dire che la vita è una merda e invece ho deciso di ridere alla vita, quindi le battute che faccio sui terminali e la malattia nascono da un’esperienza personale. Questa è la vera chiave per cui estremizzo e vado oltre ogni limite perché io sono stato costretto ad andare oltre ogni limite. Adesso posso spaziare da tutte le parti e mi sento autorizzato a farlo”. Queste le parole dichiarate dal noto comico.

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