Precipita durante un’escursione in montagna: è morto il carabiniere Saverio Cirillo

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Saverio Cirillo, carabiniere di Legnano, è morto in seguito a una disavventura escursionistica avvenuta il 17 luglio in Svizzera. Il vice-sergente Saverio Cirillo stava facendo un’escursione con degli amici in Valle Verzasca quando è caduto ed è morto. È successo poco prima delle 16 di domenica 17 luglio, mentre Cirillo era in visita con la sua famiglia. Non si conoscono ancora i motivi della caduta fatale. Il vice brigadiere di Legnano, Milano, era in un giorno di riposo quando è caduto per almeno dieci metri da una cascata nella zona del Valegg da Cansgell, in Valle Verzasca.

I soccorsi e il decesso poco dopo in ospedale

Subito dopo aver segnalato l’incidente, gli agenti della polizia cantonale e i soccorritori della Guardia aerea svizzera si sono precipitati sul posto. Nonostante le condizioni sembrassero disperate, sono riusciti a localizzarlo e a salvarlo. È stato quindi trasportato in aereo all’Ospedale di Lugano, dove è stato assistito da personale medico. I medici, tuttavia, non sono riusciti a salvarlo. Ora stanno cercando di determinare cosa sia successo. I medici, poche ore dopo, non sono riusciti a salvarlo.

Lo scorso giugno altra tragedia sulle montagne di Lecco

L’alpinista Claudio Ghezzi, 69 anni, è morto mentre scalava il Grignone nei pressi del rifugio Brioschi a Lecco il 12 giugno. Secondo le prime informazioni, Ghezzi stava cercando assistenza per attraversare la ferrata del Sasso dei Carbonari quando ha perso l’appoggio sulla cima. La caduta fatale è avvenuta nei pressi del rifugio, dove era conosciuto dalla gente del posto come famoso alpinista. Era già sceso dalla cima perché un amico gli aveva chiesto aiuto per salire la ferrata. Ghezzi è caduto nello stesso punto in cui era salito più di 5.600 volte nella sua vita.




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