Ylenia Carrisi, tutta la storia della figlia di Albano Carrisi e Romina Power


Ylenia Carrisi è la primogenita di Albano e di Romina Power, che purtroppo è scomparsa misteriosamente tanti anni fa a New Orleans. Purtroppo di lei non se ne è saputo più nulla ed in questi anni tanti sono state le piste seguite e le ipotesi, dal rapimento al suicidio. Sostanzialmente non si sa che cosa sia accaduto realmente ad Ylenia.

Ylenia Carrisi, la scomparsa della primogenita di Albano e ROmina

Ylenia era partita per l’America, dopo aver effettuato gli studi al KIng’s College di Londra. Poi dopo diversi mesi di permanenza a New Orleans sarebbe completamente sparita nel nulla. Pare che in un primo momento nella sparizione della donna fosse coinvolto un trombettista di strada. L’ipotesi di suicidio è stata quella più acclamata sin da subito. Una triste vicenda che sicuramente ha sconvolto la famiglia Carrisi e sulla quale non si è mai fatta chiarezza.

La storia di Ylenia

Ylenia è nata a Roma il 29 novembre 1970 ed è la primogenita della coppia più famosa di sempre, ovvero Albano e Romina Power. Si è avvicinata sin da piccola al mondo dello spettacolo. E’ comparsa nel celebre game show La ruota della fortuna come valletta, recitando per il grande schermo debuttando come cantante. Ha frequentato il corso di letteratura presso il King’s College di Londra. Così ha iniziato a pensare di viaggiare da sola e nel mese di luglio del 93 avrebbe comunicato al padre di essere pronta a viaggiare ed andare a New Orleans per scrivere un libro sugli artisti di strada. Ha messo da parte gli studi ed è partita alla volta dell’America.

Che fine ha fatto Ylenia?

Pare che Albano abbia ricevuto una telefonata prima della sparizione di Ylenia. Sembra che tra i due ci sia stato un forte litigio, visto che il cantante pare non fosse felice che la figlia si trovava a New Orleans, città dove poco prima aveva conosciuto il trombettista Alexander Masakela. La ragazza è stata avvistata per l’ultima volta il 6 gennaio. Si è indagato su Masakela, il quale tra l’altro poche settimane dopo la scomparsa di Ylenia è stato denunciato per stupro. Venne arrestato il 31 gennaio e poi rilasciato in meno di due settimane per mancanza di prove. Una delle testimonianze più attendibili è quella di Albert Cordova, il quale riferisce di aver visto il 6 gennaio 1994 alle ore 23.30 circa una ragazza bionda gettarsi nel Mississippi.

Recentemente Romina Power, da sempre molto riservata sulla sua privata e sulla sfera sentimentale, ha rilasciato una lunga intervista a Walter Veltroni, al “Corriere della Sera”, dove ha parlato di tutto, dai genitori e dalla mancanza del padre, fino ad arrivare al rapporto con Albano e alla scomparsa di Ylenia, una ferita ancora sanguinante nel suo cuore di mamma, che non si arrende, e spera un giorno di poter riabbracciare l’adorata figlia.

“Mio padre purtroppo mi è stato sottratto troppo presto -ha detto parlando di Tyrone – la vita ci ha concesso solo pochi anni insieme. I miei genitori si sono divisi quando io ne avevo cinque e sono stata mandata con mia sorella Taryn dalla nonna in Messico che, puntualmente, ci ha messo in un collegio di suore, il Marymount di Cuernavaca. Quindi lo vedevo davvero poco.

L’attaccamento c’era sempre. Dalle poche foto che ho con lui, si capisce che c’era un forte feeling tra noi”. Secondo Romina, se non fosse morto, la sua vita sarebbe stata completamente diversa: ‘‘Molto più ricca, molto più completa”. Romina ha quindi percorso l’intera sua esistenza, dai collegio fino al suo arrivo a Roma, ricordando con malinconia i “musicarelli”: “Io non sapevo chi era Albano – ha detto, parlando del ‘musicarello’ ‘Nel Sole’ – ci hanno fatto un provino cinematografico per vedere se come coppia eravamo credibili sullo schermo: pare che piacessimo”.

E i due,  col senno di poi – possiamo dirlo forte – sono stati per anni la coppia più bella del mondo dello showbiz, la più invidiata, che ha creato una grande famiglia e ha deciso di vivere nella natura, a Cellino San Marco. “Una hippie e un contadino andranno sempre d’accordo”, le ha detto la figlia, Romina Junior. Ed in effetti, per anni è stato così: “La natura, Tarnore per gli animali, per il canto delle cicale d’estate. E poi la musica, perché scrivevamo molte canzoni insieme, anni fa”.

Ad un certo punto, però, la favola si spezza e il loro castello dorato inizia, piano piano, a sgretolarsi. Il perché, oggi, non lo sa dire nemmeno Romina: “Non si sai Ogni rapporto ha una parabola – dice – Niente può durare in eterno, secondo me”.

I due, ricordiamo, prima di dirsi addio hanno vissuto il dramma legato alla sparizione di Ylenia, la loro primogenita, di cui non si hanno notizie dal 1994. E ’sebbene Albano crede che la figlia sia ormai morta, mamma Romina non si dà pace: l’ultima volta che l’ha sentita è stata a Capodanno del ’94, quando Ylenia telefonò a casa per fare gli auguri alla nonna, perché era il suo compleanno. “Non smetto e non smetterò mai di cercarla – dice a Veltroni – In quella città tremenda, New Orleans, ogni anno spariscono tantissime persone.

Ovviamente non se ne parla molto, perché tutti hanno paura, non si capisce di cosa. Secondo me lei, come tante altre ragazze, sarà capitata in una di quelle situazioni dalle quali è difficile uscire, è diffìcile scappare. Non è capitato solo a Ylenia, succede a tante ragazze, purtroppo. Di lei mi manca tutto – prosegue – La sua intelligenza, la sua simpatia, il suo calore. Avevo diciannove anni, quando lei è nata. Siamo state molto vicine, sempre. Era geniale, scriveva in una maniera pazzesca. Scriveva poesie, racconti e raccontava favole alle piccole. Era una persona che dava molto di sé agli altri, sempre”.

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