Chi è Monica Vitti? Età, causa morte, malattia, vero nome, Michelangelo Antonioni, Carlo Di Palma e Roberto Russo



Ha avuto tre relazioni incredibilmente significative: la prima con il celebre regista Michelangelo Antonioni, poi con lo stimato direttore della fotografia Carlo Di Palma e infine con Roberto Russo, fotografo di scena e regista di talento. Dopo un corteggiamento durato 27 anni, Roberto Russo e lui si sono sposati nel 2000.



La morte di Monica Vitti

Con grande dolore e dispiacere, devo annunciare che Monica Vitti è morta mercoledì 2 febbraio, all’età di 90 anni. Roberto Russo, il suo amato compagno di tanti anni, mi ha chiesto di condividere questa straziante notizia. Che riposi in pace.

Come è morta Monica Vitti: malattia

Roberto Russo, suo fedele compagno negli ultimi anni di malattia simile all’Alzheimer, ha espresso i suoi sentimenti in questo modo: “Le farò una torta con una candelina speciale e passeremo la giornata insieme, come abbiamo fatto tante volte negli ultimi 47 anni. Ci siamo sposati in Campidoglio nel 2000, e le nostre ultime uscite sono state alla prima di Notre Dame de Paris e per il compleanno di Sordi”. La sua voce era piena di amore e ammirazione mentre parlava.

Da due decenni sono al fianco di Monica e smentisco con forza le voci che la vogliono in una clinica svizzera: è qui a casa sua, a Roma, con una badante e con me, ed è la mia presenza a fare la differenza. Riesco a comunicare con lei attraverso il linguaggio dei suoi occhi e non è vero che vive in uno stato di isolamento, tagliata fuori dalla realtà.

Chi era l’incomparabile Monica Vitti? Una vita di trasformazione impressionante, un nome che sarebbe diventato sinonimo di bellezza e grazia! Cresciuta a Roma da padre romano, Angelo Ceciarelli, e madre bolognese, Adele Vittiglia, trascorse otto anni della sua infanzia a Messina a causa del lavoro del padre come ispettore del commercio estero. La sua famiglia la chiamava scherzosamente “setti vistìni” per la sua tendenza a stratificare i vestiti. Questo soprannome infantile è stato poi immortalato nel suo primo libro autobiografico, Sette sottane, uscito nel 1993, seguito da Il letto è una rosa nel 1995. Durante la guerra scopre un amore appassionato per il teatro mentre intrattiene i suoi fratelli con i burattini, offrendo loro una distrazione dall’oscurità del tempo.

Nel 1953 si diploma alla stimata Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, guidata dal suo amato maestro Silvio D’Amico, e intraprende un entusiasmante percorso teatrale. Dimostra la sua versatilità recitando in opere di Shakespeare e Molière. Particolare è l’esperienza al fianco di Sergio Tofano, suo amato insegnante in Accademia, nelle produzioni di commedie sul personaggio di Bonaventura, dirette da Tofano con lo pseudonimo di “Sto”. Qui dimostra per la prima volta la sua notevole versatilità nella commedia, ponendo le basi per una carriera di successo nel genere.

Ultime apparizioni

Il 15 giugno Duemila ha partecipato con entusiasmo ai festeggiamenti per l’80° compleanno di Alberto Sordi e solo nove giorni dopo si è unita ai suoi colleghi per onorare la sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico in occasione della consegna dei Globi d’Oro a Cinecittà. Il dicembre 2000 è un’occasione importante per Duemila, che viene invitata nella Basilica di San Pietro in Vaticano per celebrare il Giubileo insieme a molti personaggi famosi del mondo dello spettacolo. L’aprile 2001 è stato un mese ancora più emozionante per Duemila, che è stata accolta al Quirinale per ritirare il David di Donatello e ha raggiunto il marito Roberto Russo alla convention de L’Ulivo.

Dopo essere stata lontana dal palcoscenico per qualche tempo e essersi infine ritirata dalla vita pubblica a causa della sua salute, ha fatto un’entrata in grande stile alla prima teatrale italiana di Notre-Dame de Paris nel marzo 2002. Nello stesso periodo rilascia anche la sua ultima intervista e i fotografi immortalano i suoi ultimi momenti per le strade di Roma e Sabaudia, accanto al marito. Sarà ricordata per sempre!

La malattia

La mattia di Monica Vitti è ancora un enigma, la talentuosa attrice sta purtroppo sopportando una malattia debilitante che l’ha fatta allontanare dai riflettori e ricoverare in una struttura sanitaria privata. Da tempo l’interprete si trova in Svizzera, in una clinica specializzata nella cura di malattie degenerative, dove è sotto lo sguardo di esperti e dove riceve le visite del marito Roberto Russo e di pochi intimi.

Monica Vitti era determinata a mantenere il segreto sul suo ricovero quando ha scoperto la malattia che si stava impossessando del suo corpo. L’ultima volta che è stata vista in pubblico è stato negli anni 2000, quando ha finalmente sposato Roberto Russo dopo 27 anni di fidanzamento. Sfortunatamente, le sue condizioni si aggravarono e dovette ritirarsi dalla scena pubblica per affrontare le sue sofferenze in solitudine.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *