Come finisce Big Eyes: trama spiegazione finale e storia vera di Margaret Keane



La Storia Vera di Margaret Keane: Un Battello Comunicativo Intimo

Margaret Keane, una pittrice americana degli anni Cinquanta e Sessanta, è stata al centro di una storia vera che ha ispirato il film biografico “Big Eyes” diretto da Tim Burton. La storia di Margaret Keane è un esempio di come l’arte possa essere utilizzata per esprimere la propria identità e come la lotta per la giustizia possa essere un processo lungo e difficile.



La Storia di Margaret Keane

Margaret Keane nacque nel 1927 a Seattle, Washington. Iniziò a dipingere a 15 anni e si laureò in design a New York. Nel 1955, conobbe Walter Keane, un pittore che si era appena trasferito a San Francisco. Walter era affascinato dalle opere di Margaret e decise di vendere i suoi dipinti come se fossero suoi. Questa strategia commerciale portò a un grande successo, e i dipinti di Margaret divennero famosi per i loro bambini con gli occhi enormi.

La Truffa di Walter Keane

Walter Keane manipolò Margaret convincendola che lasciargli firmare i suoi quadri e fingere che li avesse fatti lui fosse un’ottima soluzione commerciale. Margaret accettò questa situazione, poiché il guadagno economico risulta costante e inarrestabile. Tuttavia, la relazione tra Margaret e Walter era sempre più in crisi, e Margaret non riusciva più ad accettare questa situazione.

Il Processo e il Riconoscimento

Nel 1970, Margaret divorziò da Walter e iniziò a rivelare la verità sulla sua arte. Walter continuò a negare le affermazioni della ex-moglie fino alla sua morte nel 2000. Il film “Big Eyes” racconta la storia vera di Margaret Keane e del suo marito Walter, mostrando come la lotta per la giustizia possa essere un processo lungo e difficile.

Il Film “Big Eyes”

“Big Eyes” è un film biografico del 2014 diretto da Tim Burton. La pellicola è interpretata da Amy Adams nel ruolo di Margaret Keane e Christoph Waltz nel ruolo di Walter Keane. Il film ha ricevuto critiche positive per la sua interpretazione delle tematiche di identità artistica e lotta per la giustizia.

Il Riconoscimento di Margaret Keane

Il film si conclude con Margaret che finalmente riceve il riconoscimento che merita, liberandosi dell’ombra ingombrante di Walter e affermando la sua indipendenza come artista. Questo finale è un potente messaggio sull’importanza dell’integrità artistica e della lotta per la giustizia. La storia di Margaret Keane è un esempio di come l’arte possa essere utilizzata per esprimere la propria identità e come la lotta per la giustizia possa essere un processo lungo e difficile.

Margaret Keane: Una Vita di Arte e Lotta

Margaret Keane è morta nel 2022 a 94 anni. La sua storia è un esempio di come l’arte possa essere utilizzata per esprimere la propria identità e come la lotta per la giustizia possa essere un processo lungo e difficile. Il film “Big Eyes” è un tributo alla sua arte e alla sua determinazione di affermare la sua identità come artista. La storia di Margaret Keane è un esempio di come l’arte possa essere utilizzata per esprimere la propria identità e come la lotta per la giustizia possa essere un processo lungo e difficile.

La storia vera di Margaret Keane e la rappresentazione nel film “Big Eyes” diretto da Tim Burton presentano alcune differenze significative. Queste differenze riguardano sia la trama che gli elementi biografici che sono stati modificati o enfatizzati per adattare la storia alla forma cinematografica.

Differenze nella trama

  1. Inizio della storia: La storia vera di Margaret Keane inizia a Berlino nel 1946, quando Walter Keane si trovava in Europa per imparare a dipingere. Il film “Big Eyes” inizia nel 1955, quando Margaret e Walter si incontrano a San Francisco.
  2. Influenze artistiche: La storia vera di Margaret Keane è stata influenzata dalle opere di artisti come Picasso e Matisse. Il film “Big Eyes” non menziona queste influenze direttamente, ma mostra come Margaret sia stata ispirata dalle opere d’arte europee che ha visto durante il suo viaggio con Walter.
  3. La scoperta dei grandi occhi: La storia vera di Margaret Keane descrive come Walter abbia scoperto i grandi occhi dei bambini durante una visita a un orfanotrofio. Il film “Big Eyes” presenta questa scoperta come un momento di ispirazione per Walter, ma non specifica se Margaret abbia visto questi bambini anch’essa.
  4. Il matrimonio e la truffa: La storia vera di Margaret Keane descrive come Walter abbia iniziato a vendere i quadri di Margaret come se fossero suoi, ottenendo successo e fama. Il film “Big Eyes” presenta questo evento come un momento in cui Margaret decide di sposare Walter per proteggere la figlia e per avere un sostegno economico
  5. Il processo e il riconoscimento: La storia vera di Margaret Keane descrive come Margaret abbia vinto un processo contro Walter per dimostrare che lei era la vera artista dietro i dipinti. Il film “Big Eyes” presenta questo evento come un momento cruciale nel processo di Margaret per ottenere il riconoscimento della sua arta.

Differenze biografiche

  1. Margaret Keane: La storia vera di Margaret Keane descrive come Margaret fosse una donna determinata e consapevole delle sue capacità artistiche. Il film “Big Eyes” presenta Margaret come una donna più insicura e soggiogata dalle menzogne di Walter
  2. Walter Keane: La storia vera di Margaret Keane descrive come Walter fosse un uomo narcisista e ambizioso che si vantava della paternità delle opere di Margaret. Il film “Big Eyes” presenta Walter come un uomo più complesso, con una storia emotiva più profonda
  3. La relazione tra Margaret e Walter: La storia vera di Margaret Keane descrive come Margaret e Walter avessero una relazione complessa e difficile. Il film “Big Eyes” presenta questa relazione come un rapporto più semplice e basato sulla manipolazione di Walter
  4. La morte di Walter Keane: La storia vera di Margaret Keane descrive come Walter Keane morì nel 2000. Il film “Big Eyes” non menziona la morte di Walter, ma presenta il finale come un momento di riconoscimento per Margaret

Queste differenze tra la storia vera di Margaret Keane e la rappresentazione nel film “Big Eyes” mostrano come la storia vera sia stata adattata per adattarsi alla forma cinematografica e per enfatizzare certi elementi biografici.



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