Come finisce Ti presento i miei: trama e spiegazione finale



Ben Stiller ha trovato l’anima gemella, ma non è sufficiente! Il tragicomico incontro tra un aspirante genero e il paranoico futuro suocero si trasforma in una commedia memorabile: ecco la nostra recensione umana e felina.



Trama, trailer, recensione e curiosità sul film

“Ti Presento i Miei” con Ben Stiller e Robert De Niro

Film: Ti Presento i Miei
Titolo originale: Meet the Parents
Nazionalità: USA
Anno: 2000
Durata: 103 minuti (1h43′)
Genere: Commedia
Regia: Jay Roach
Sceneggiatura: James Herzfeld, John Hamburg
Fotografia: Peter James
Musiche: Randy Newman
Scenografia: Jim Herzfeld
Cast: Ben Stiller, Robert De Niro, Blythe Danner, Teri Polo, Nicole Dehuff, Jon Abrahams, Owen Wilson

Prequel di: Mi presenti i tuoi?

Disponibile in DVD.

Trama

Greg Fotter (Ben Stiller) è un infermiere ospedaliero a Chicago che ama Pam e desidera sposarla. Prima, però, deve conoscere i suoi genitori e l’occasione perfetta si presenta durante il matrimonio della sorella di Pam. Greg si prepara a trascorrere un fine settimana con loro, ma conquistare la fiducia del futuro suocero, Jack (Robert De Niro), un ex agente della CIA, si rivela un’impresa titanica…

Trailer

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La Recensione Umana

Ti Presento i Miei” è il primo film di Ben Stiller che ho visto e tratta di un tema ancora molto attuale: l’incontro tra fidanzati e genitori. Si dice spesso che in un matrimonio si sposa anche la famiglia dell’altro. Ma come sarà questa famiglia?

Ricordate gli incubi pre-cerimonia nuziale di Spencer Tracy in “Il Padre della Sposa”? Allora si esploravano le paure di un padre che dà la figlia in sposa. In “Indovina chi viene a cena?”, Tracy si confrontava con i pregiudizi, stavolta razziali, sulla scelta sentimentale della figlia.

Ti Presento i Miei” adotta un punto di vista opposto, evidenziando i dubbi e le paure del futuro genero che per la prima volta conosce la famiglia della fidanzata. Il tutto è amplificato dalla sensazione di inadeguatezza che spesso assale chi affronta un nuovo ambiente.

Ben Stiller non è un adone alla Brad Pitt, ma si è specializzato con intelligenza nei ruoli del ragazzo sfigato, imbranato, compresso dalla buona educazione e dalla timidezza, creando una nicchia cinematografica tutta sua. Ha ricavato film graziosi che mostrano in modo eclatante situazioni comuni in cui il protagonista appare sempre insufficiente perfino nelle cose più semplici, come imbarcare una valigia in un volo aereo o chiedere la mano di una donna.

In “Ti Presento i Miei” assistiamo a un esilarante confronto con il futuro suocero, interpretato da un divertito e divertente Robert De Niro, che coglie l’occasione per cimentarsi in un ruolo leggero, cosa che dovrebbe fare più spesso, data l’eccellente riuscita del film. Basta anche soltanto lo sguardo sfottente di De Niro a Ben Stiller per far sorridere. Le situazioni paradossali che si presentano lungo le due ore, disavventure comunissime per chiunque, ma qui elevate alla ennesima potenza e deformate attraverso la lente dei propri timori, sono un crescendo continuo che esplode nella magistrale sequenza del ridicolo incendio causato da una sigaretta e sottolineata da cori “celestiali”, dove è impossibile trattenere una grassa risata.

Gradevole commedia, con doppi sensi e allusioni fini e mai volgari, nonostante le ripetute insistenze sul cognome di Greg (in originale Focker, in italiano Fotter). È un veicolo perfetto per la morale finale: il pregiudizio è davvero una brutta bestia e una certa apertura mentale non guasta mai nei rapporti umani.

Una prova di come, senza mostrare scene di sesso, violenza, inseguimenti vari, sparatorie o parolacce, sia possibile confezionare un prodotto godibile che cattura l’attenzione e farà trascorrere due ore in allegria. Consigliatissimo proprio a chi deve conoscere i futuri suoceri: niente di meglio per esorcizzare le paure.

Voto personale: 6.5

La Recensione del Gatto Nero

Il protagonista indiscusso della pellicola è Sfigatto, il gatto Himalayano amatissimo da Jack (Robert De Niro) ed educato al punto da saper utilizzare il water al posto della lettiera.

Il film è contrappuntato dalla sua presenza silenziosa e, anche se avviato in sordina, il suo personaggio finisce per diventare il pomo della discordia tra Jack e Greg. È lui il vero metro di misura dell’atmosfera del film, il “gancio” che consentirà anche ai cuccioli d’uomo di appassionarsi alle disavventure di Greg.

Film consigliato a grandi e piccini per una serata in famiglia, gatto compreso.

Una nota: la nostra straordinaria intelligenza ci dona grandi capacità di adattamento, ma non è consigliato educare un gatto all’uso del water, perché anche noi abbiamo le nostre abitudini primordiali e il piacere di scavare nella propria sabbietta è insostituibile.

Voto di Nerino: 8.0

Curiosità

  • Con il ruolo dell’impacciato genero, Ben Stiller ha vinto il MTV Movie Awards 2001 per la Miglior performance comica.
  • Non è la prima volta che Robert De Niro si cimenta in un ruolo leggero: era già successo in “Terapia e Pallottole” dell’ex Ghostbuster Harold Ramis.
  • Ti presento i miei” ha anche un seguito: “Mi presenti i tuoi?”, dove protagonista è la famiglia di Greg.


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