Il Centro Culturale Leoncavallo è soggetto al pagamento della Tassa sui Rifiuti e sui Servizi (Tari), mentre l’auditorium “Asteria”, attualmente inagibile a causa di un allagamento, necessita di un intervento di raccolta fondi da parte della comunità locale per supportare le suore residenti. Il Sindaco Giuseppe Sala non ha ancora espresso un parere in merito.
Tommaso Cerno, ospite del telegiornale TG4, ha formulato una proposta che prevede l’impiego dei giovani frequentatori del Leoncavallo per la pulizia dell’auditorium “Asteria”. Questa iniziativa, secondo Cerno, consentirebbe al centro sociale di contribuire attivamente alla comunità attraverso attività di volontariato, promuovendo un’immagine di responsabilità sociale e restituendo parte dei finanziamenti pubblici ricevuti.
Al Leoncavallo si abbona la Tari mentre per l’auditorium “Asteria” allagato serve un colletta del quartiere per aiutare le suore.
Il sindaco Sala non pervenuto
Ottima la proposta di @Tommasocerno .
“Prendiamo i ragazzi del Leoncavallo e li mandiamo a pulire il centro delle… pic.twitter.com/4AgUWvY5Nr— Virna (@Virna25marzo) October 25, 2025
Il Leoncavallo ha presentato ricorso contro il pagamento di 800.000 euro per la Tari non corrisposta al Comune dal 2014 al 2024 per l’immobile occupato in via Watteau, sgomberato il 21 agosto scorso a seguito di un intervento delle forze dell’ordine. I giudici amministrativi hanno recentemente accolto la richiesta di sospensiva formulata dalle Mamme antifasciste del Leoncavallo.
Tale provvedimento consente al Leoncavallo di partecipare al bando pubblico per la ristrutturazione e la gestione dell’immobile messo a disposizione dal Comune di Milano in via San Dionigi 117, zona Porto di Mare.
Durante l’assemblea tenutasi due sere fa presso l’Arci Bellezza, è emersa la volontà di partecipare al bando. Tuttavia, la manifestazione di interesse includerà la richiesta di un contributo economico da parte del Comune, in quanto i lavori di restauro sono stimati in circa 3 milioni di euro.
Parallelamente, rimane aperta la possibilità di acquisire la storica sede del centro sociale, di proprietà della famiglia Cabassi, attraverso donazioni e il coinvolgimento di una cordata di “imprenditori lungimiranti e generosi”, come li ha definiti il Presidente di Anpi Milano, Primo Minelli, che ha partecipato all’assemblea e sostiene la causa del Leoncavallo. L’Anpi ha già fornito un contributo economico e, pur non potendo incrementare tale sostegno, si dichiara disponibile a fornire supporto politico per la salvaguardia di questa esperienza.
Al fine di reperire fondi, il Leoncavallo ha in programma due concerti: il 18 marzo, in occasione dell’anniversario dell’assassinio di Fausto e Iaio, e il 1° maggio in Piazza Duomo.



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