Questa mattina, Kevin Bonaldo, giovane ciclista di Vicenza di soli 25 anni, è deceduto all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove era stato ricoverato dal 21 settembre dopo aver accusato un malore al termine della Piccola Sanremo di Sovizzo. La notizia della sua morte ha colpito profondamente il mondo del ciclismo, lasciando un vuoto incolmabile tra i suoi familiari, amici e compagni di squadra.
Bonaldo, che quest’anno aveva iniziato a correre per la SC Padovani Polo Cherry Bank dopo esperienze con Zalf Euromobil Désirée Fior e Work Service, era considerato un atleta di grande valore per la sua determinazione e il suo carattere. La sua squadra ha espresso il proprio cordoglio in un comunicato, sottolineando la forza con cui Kevin ha affrontato le settimane di ricovero, durante le quali vi sono stati momenti di speranza per una sua possibile ripresa. Tuttavia, “purtroppo, nelle ultime ore le sue condizioni sono peggiorate e questa mattina si è spento, circondato dai suoi familiari”.
Nato a Bassano del Grappa e cresciuto a Loria, Kevin ha iniziato la sua carriera ciclistica in giovane età, militando inizialmente nell’Uc Loria, per poi passare all’Uc Giorgione e al Veloce Club Bassano. La sua passione per il ciclismo lo ha portato a diventare un punto di riferimento per la sua squadra, e la sua perdita è stata avvertita non solo dai suoi cari, ma anche da tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di conoscerlo e apprezzarlo.
Il fratello di Kevin, Antonio Bonaldo, ha voluto esprimere la sua gratitudine verso i medici, i compagni di squadra e tutte le persone che hanno sostenuto Kevin durante la sua malattia. “Ha sentito l’affetto di tutti e ha combattuto fino all’ultimo”, ha dichiarato Antonio, evidenziando la forza e la determinazione del ciclista, che ha lottato con tutte le sue forze fino alla fine.
La SC Padovani Polo Cherry Bank ha manifestato la propria vicinanza alla famiglia di Bonaldo, con il presidente Galdino Peruzzo che ha condiviso parole di conforto. “Abbiamo portato Kevin con noi in ogni corsa di questo finale di stagione. Dallo scorso 21 settembre è iniziata una attesa piena di apprensione che, purtroppo, si è conclusa oggi con questa tragica notizia. Siamo vicini ad Antonio e a tutta la famiglia di Kevin, ci stringiamo attorno a loro per far sentire tutto il nostro calore e la nostra partecipazione a questo dolore”.
L’incidente che ha portato alla morte di Kevin Bonaldo ha sollevato interrogativi e preoccupazioni nel mondo del ciclismo, dove la salute degli atleti è sempre al centro dell’attenzione. La comunità ciclistica si è unita nel cordoglio, con numerosi messaggi di solidarietà e ricordo che sono stati condivisi sui social media. Atleti e appassionati hanno voluto rendere omaggio a un giovane talento che aveva ancora tanto da dare.
In un momento così difficile, la famiglia e gli amici di Bonaldo si preparano a onorarne la memoria, ricordando non solo il ciclista, ma anche l’uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nelle vite di chi lo ha conosciuto. La sua passione per il ciclismo e il suo spirito combattivo rimarranno vivi nei cuori di tutti coloro che lo hanno amato.



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