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Jannik Sinner vince a Vienna, poi incrocia lo sguardo della fidanzata: “So quanto è difficile”



di una sfida intensa e spettacolare. Il campione altoatesino aggiunge così il 22° titolo alla sua carriera nei tornei indoor, confermando la propria supremazia sul cemento e la continuità di rendimento che lo contraddistingue. Dopo la vittoria, durante la cerimonia di premiazione, Sinner sorprende il pubblico parlando in tre lingue – tedesco, inglese e infine italiano – e, per la prima volta, cita ufficialmente la fidanzata Laila Hasanovic, presente sugli spalti accanto alla madre Siglinde e al padre Hanspeter.



Il tennista dedica la vittoria alla famiglia e alla squadra

Con il trofeo tra le mani e un assegno da oltre mezzo milione di euro, Sinner si rivolge al pubblico austriaco spiegando in tedesco il passaggio all’inglese, necessario per ringraziare il suo team. “Ora devo parlare in inglese, è per la mia squadra”, dice sorridendo, prima di rivolgersi direttamente ai collaboratori più stretti. “Grazie mille per il supporto, per tutto il lavoro svolto con me, per gli sforzi che fate anche per capirmi perché ammetto che a volte non è facile… grazie per l’impegno, davvero. Siete tutti qui… la mia famiglia, la mia ragazza, gli amici… tutta la mia squadra, anche chi guarda da casa. Grazie mille per il supporto.”

È la prima volta che il numero uno italiano menziona pubblicamente la compagna, la modella danese Laila Hasanovic, 25 anni, con cui fa coppia da diversi mesi. Un gesto semplice ma significativo, che mostra un lato più personale del campione, solitamente molto riservato sulla propria vita privata. Laila, seduta accanto alla suocera, sorride durante il discorso, mentre il padre Hanspeter si avvicina a bordo campo per abbracciare il figlio al termine della partita.

Un match combattuto e di alto livello tecnico

La finale contro Zverev è stata all’altezza delle aspettative. Dopo un avvio complicato, con il primo set chiuso 3-6 in favore del tedesco, Sinner ha reagito con determinazione e lucidità, imponendosi 6-3 nel secondo e 7-5 nel terzo set. Una rimonta costruita punto dopo punto, grazie alla solidità mentale e alla capacità di scegliere le giocate giuste nei momenti più delicati. “La finale è cominciata malissimo per me”, ha raccontato Sinner dopo il match. “Ho cercato di giocare il mio miglior tennis quando era importante e non ho mai mollato. La chiave è stata servire bene e risparmiare energie nei miei turni di battuta. È stata una grande prestazione per entrambi.”

Il rispetto reciproco con Zverev

Poco dopo la premiazione, Zverev ha elogiato apertamente il suo avversario. “Vorrei congratularmi con Jannik, il cui livello è stato alle stelle negli ultimi due anni. Attualmente, per me, sei il miglior giocatore del mondo. Che anno incredibile… quattro finali del Grande Slam e due titoli del Grande Slam. E continui a migliorare.”

Parole che Sinner ha accolto con un sorriso e con altrettanta sportività: “So che quest’anno è stato difficile per te, ma hai giocato molto bene in questa settimana, considerando da dove venivi all’inizio della stagione. Congratulazioni a te e al tuo team per tutto quello che avete realizzato.”

Un successo che va oltre il campo

Il trionfo di Jannik Sinner a Vienna conferma la sua straordinaria maturità sportiva, ma segna anche un momento personale importante. La dedica alla fidanzata Laila Hasanovic è un segno di serenità e stabilità nella vita privata di un atleta che, nonostante la giovane età, ha già dimostrato una notevole capacità di gestire le pressioni di un palcoscenico internazionale.

L’atmosfera della Wiener Stadthalle ha reso ancora più speciale la serata, con un pubblico che ha accompagnato con applausi e cori ogni momento del match e della premiazione. Sinner ha salutato tutti con un “ciao, ciao” internazionale, regalando ai tifosi un’ultima immagine sorridente, simbolo della leggerezza con cui sta affrontando il suo periodo d’oro.



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