La tragedia di Crans-Montana, che ha colpito duramente molte famiglie italiane, ha visto oggi il rimpatrio delle salme di cinque giovani vittime, tra cui Achille Barosi, uno dei due milanesi coinvolti nella strage. Le salme sono arrivate in Italia con un volo militare dalla Svizzera, e per ciascuna di esse è stata allestita una camera ardente. La madre di Achille Barosi ha espresso il suo orgoglio di essere italiana, ringraziando le autorità per il supporto ricevuto in questo momento difficile.
Ricordando Achille, una compagna di scuola ha condiviso i suoi sentimenti: “Siamo tutti un po’ distrutti. Di Achille ho molti ricordi perché eravamo un gruppo unito per i primi due anni di liceo, era sempre solare e portava un sorriso per tutti. Ho tanti ricordi di lui, troppi.” Un padre, uscendo dalla camera ardente, ha aggiunto: “Mio figlio andava all’asilo e alle elementari con Achille, è un colpo indescrivibile. Abbiamo un bellissimo ricordo, di un ragazzo eccezionale.”
La camera ardente per Achille è stata allestita nella cappella all’interno del cortile della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, decorata con rose bianche accanto alla bara di legno chiaro e una foto sorridente del giovane. Molte persone, anche quelle che non conoscevano Achille, si sono recate per un ultimo saluto, come ha dichiarato un ragazzo di Parma: “Siamo venuti a fare una preghiera per lui.” Sul registro delle condoglianze, qualcuno ha scritto: “Sei un angelo in cielo.”
La madre di Achille Barosi ha poi rilasciato una dichiarazione toccante: “Sono scioccata, mi auguro che i responsabili paghino. Non si possono mandare centinaia di ragazzi in un locale senza uscita di sicurezza. Serve che sia fatta giustizia.”
Oggi, 5 gennaio, all’aeroporto di Ciampino è arrivato anche il feretro di Riccardo Minghetti, un’altra vittima italiana dell’incendio. I familiari, visibilmente commossi, hanno toccato la bara e si sono scambiati abbracci con le autorità presenti, tra cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi. Riccardo, studente di una scuola superiore dell’Eur, si trovava a Crans-Montana con la sorella e l’amico Manfredi Marcucci, quest’ultimo attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano. I funerali di Riccardo Minghetti si terranno nella mattinata di dopodomani nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo a Roma.
La salma di Emanuele Galeppini, vittima genovese della strage, è attualmente nella camera ardente allestita nell’ospedale San Martino di Genova. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, insieme ad altri rappresentanti istituzionali, ha accolto la salma, che è stata accompagnata da un corteo della polizia locale. I funerali di Emanuele si svolgeranno giovedì.
Anche per Chiara Costanzo e Giovanni Tamburi sono state allestite camere ardenti: quella di Chiara nel Collegio San Carlo a Milano, mentre quella di Giovanni a Bologna, dove i funerali si terranno mercoledì nella cattedrale di San Pietro. La salma di Sofia Prosperi, italo-svizzera residente a Lugano, non si trova in Italia, poiché le esequie si svolgeranno nella città elvetica.
A cinque giorni dalla tragedia, sono stati identificati tutti i morti e le 116 persone ferite nell’incendio del locale Le Constellation. Attualmente, 83 di esse sono ricoverate in ospedale. All’ospedale Niguarda di Milano, undici feriti di Crans-Montana sono stati accolti, di cui cinque al Centro grandi ustioni e sei in terapia intensiva, tre dei quali in condizioni particolarmente critiche. Giampaolo Casella, direttore di Anestesia e Rianimazione del Niguarda, ha dichiarato: “Nelle prossime settimane avremo una vera e propria battaglia per questi pazienti, la cui situazione clinica è estremamente seria.”
La comunità si stringe attorno alle famiglie delle vittime, mentre il dolore per questa tragedia continua a farsi sentire in Italia e oltre.



Add comment