L’avvocata Ilaria Gibelli è stata scelta dal Comune di Genova come esperta per la tutela dei diritti delle persone Lgbtqia+. La selezione, il cui bando è scaduto oggi, le consente di svolgere un incarico triennale per un compenso totale di 156 mila euro. Questo incarico mira a rafforzare la protezione dei diritti delle persone Lgbtqia+ e a promuovere la parità di trattamento e la non discriminazione, con l’obiettivo di garantire la piena inclusione di tutte le persone e combattere le discriminazioni basate su sesso, identità di genere, espressione di genere e orientamento sessuale, in linea con la strategia nazionale Lgbt+ 2022-2025 del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e dell’UNAR.
L’iniziativa rientra nella volontà del Comune di promuovere una cultura del rispetto e della valorizzazione delle differenze di genere. Le linee programmatiche del Comune di Genova prevedono specificamente la promozione dei diritti della comunità Lgbtqia+, con l’intento di prevenire e contrastare le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Inoltre, si intende favorire l’inclusione Lgbtqia+ come un motore di sviluppo territoriale e per il turismo locale.
Il bando di selezione, pubblicato lo scorso novembre, ha suscitato polemiche da parte del centrodestra, che ha contestato l’entità dell’incarico e sollevato dubbi sull’esito della gara. Il nome di Ilaria Gibelli, avvocata esperta e attivista nel campo dei diritti Lgbtqia+, era già noto da tempo. Gibelli è stata anche candidata alle recenti elezioni regionali nella lista civica ‘Orlando presidente’, a sostegno del candidato del centrosinistra Andrea Orlando.
I requisiti richiesti nel bando corrispondono perfettamente al profilo di Gibelli: laurea magistrale in giurisprudenza, abilitazione professionale come avvocato con almeno 36 mesi di iscrizione all’albo, e comprovata esperienza di almeno 36 mesi, anche non continuativa, su tematiche Lgbtqia+. È richiesta anche esperienza di consulenza legale presso associazioni e aziende riguardo alla tutela dei diritti Lgbtqia+.
L’incarico prevede diverse attività di studio e consulenza, con relazioni scritte su argomenti specifici, tra cui:
- Studio e analisi per la realizzazione di servizi pubblici inclusivi, attenti alle necessità della comunità Lgbtqia+.
- Predisposizione di un regolamento per il riconoscimento dell’identità alias, per garantire accesso ai servizi senza discriminazioni basate sull’identità di genere.
- Supporto tecnico e legale alle politiche locali per eliminare ogni forma di discriminazione legata all’orientamento sessuale, all’identità di genere e all’espressione di genere.
- Ideazione e realizzazione di attività di sensibilizzazione sul territorio in collaborazione con associazioni locali.
- Promozione dell’inclusione Lgbtqia+ come driver di sviluppo territoriale, incluso un segmento di turismo dedicato, con formazione per operatori del settore e distribuzione dei flussi turistici.
- Realizzazione degli obiettivi delle Linee Programmatiche 2025-2030 per quanto riguarda la consulenza specialistica.
- Istituzione di un Tavolo permanente sui diritti tra il Comune e le associazioni, movimenti e gruppi, per ascolto, supporto e progettazione di attività sul territorio.
- Analisi e valutazione tecnico-scientifica delle proposte di iniziative socioculturali presentate dagli stakeholders.
- Riattivazione della rete R.E.A.D.Y., dedicata alla prevenzione e superamento dell’omobitransfobia.
- Istituzione di programmi di formazione sui diritti Lgbtqia+.
L’incarico di Ilaria Gibelli rappresenta un passo significativo per il Comune di Genova nella promozione dei diritti delle persone Lgbtqia+ e nella lotta contro le discriminazioni. La sua esperienza e il suo impegno nel settore saranno fondamentali per implementare le politiche di inclusione e rispetto delle diversità, contribuendo a creare un ambiente più equo e accogliente per tutti i cittadini.



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