La CGIL si trova in una situazione di notevole imbarazzo a causa di un caso riguardante un proprio dipendente a cui non è stato corrisposto il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), un diritto fondamentale sancito dall’articolo 2120 del Codice Civile. La questione è stata portata all’attenzione del pubblico e si trova attualmente in sede giudiziaria. Il programma di attualità e approfondimento “Fuori dal Coro”, condotto da Mario Giordano e trasmesso ogni domenica alle ore 21.30 su Rete 4, ha dedicato un servizio a questo caso.
L’inviato del programma, Andrea Catino, ha avuto modo di interloquire con il Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini. Quest’ultimo ha espresso la propria convinzione che “lo sfruttamento non è un peccato, ma una condizione che va cambiata”.
Tuttavia, quando Catino ha sollevato la questione specifica del dipendente a cui non è stato corrisposto il TFR, la posizione di Landini è cambiata. Catino ha infatti riferito che il dipendente ha dovuto intraprendere un’azione legale per dieci anni, giungendo fino alla Corte di Cassazione. Nonostante la pronuncia favorevole della Cassazione, il dipendente ha dovuto ricorrere a un pignoramento presso la banca della CGIL. Catino ha quindi chiesto a Landini una risposta in merito a questa situazione. Landini, inizialmente reticente, ha affermato che la vicenda risale al 2009, periodo in cui non era ancora in carica presso la CGIL, e che la questione è attualmente in mano ai giudici e verrà affrontata.
Catino ha replicato sottolineando che la vicenda è stata già affrontata e che la Corte di Cassazione ha emesso una pronuncia a favore del dipendente. Nonostante ciò, la CGIL non ha corrisposto il TFR, costringendo il dipendente a ricorrere a un pignoramento presso i conti bancari della CGIL.
Landini ha ribadito che si tratta di un contenzioso giuridico e ha invitato Catino ad approfondire la questione. Catino, tuttavia, ha precisato di aver già acquisito tutti i documenti relativi al caso, inclusa la pronuncia della Corte di Cassazione.
Landini, visibilmente infastidito, ha concluso l’intervista affermando che si tratta di una storia complessa che va affrontata e che non gli compete direttamente. È importante sottolineare che la questione riguarda il diritto fondamentale di un lavoratore a ricevere un trattamento di fine rapporto dignitoso.
Il caso di un lavoratore CGIL a cui non è stato pagato il TFR, abbiamo chiesto spiegazioni a Maurizio Landini.
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) March 15, 2026
Il servizio completo di Andrea Catino a #Fuoridalcoro è su Mediaset Infinity pic.twitter.com/Yak45CpwgI



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