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Dramma a Campo Felice, Claudia Luberti morta a 36 anni: il malore improvviso in baita, inutili i soccorsi



Claudia Luberti, una giovane infermiera di 36 anni, è deceduta sabato pomeriggio a Campo Felice, un comprensorio sciistico situato nel territorio dell’Aquila, dopo aver accusato un malore improvviso. Dal 2022, Claudia lavorava presso il Policlinico Umberto I di Roma, dove si prendeva cura degli altri, un aspetto che ha colpito profondamente chi la conosceva e ha reso la sua morte ancora più tragica.



Originaria di Zagarolo, un comune alle porte della Capitale, Claudia si trovava in montagna con un gruppo di amici per trascorrere una giornata sulla neve. Dopo aver goduto delle piste, si era fermata per un aperitivo prima di rientrare a casa. È stato in quel momento che ha avvertito un malore, accasciandosi improvvisamente sotto gli occhi dei suoi compagni, che hanno subito allertato i soccorsi.

Il personale del 118 è intervenuto rapidamente, ma nonostante i tentativi di rianimarla, per Claudia non c’è stato nulla da fare. I carabinieri della stazione di Rocca di Mezzo sono giunti sul posto per avviare le indagini e raccogliere testimonianze utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

La Procura dell’Aquila ha disposto il sequestro della salma di Claudia, trasferita all’obitorio del capoluogo abruzzese. Si prevede che oggi venga effettuata l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Secondo le prime informazioni, la giovane donna potrebbe aver avuto in passato problemi cardiaci, un elemento che potrebbe aver contribuito al malore, soprattutto considerando le basse temperature a cui era esposta.

La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di dolore tra amici e conoscenti, che hanno condiviso i loro ricordi sui social. Un’amica ha scritto: “Era una luce rara, capace di illuminare il mondo con il suo sorriso e la sua vitalità”, esprimendo lo sgomento per una perdita così inaspettata. Anche le istituzioni hanno voluto esprimere il loro cordoglio. La sindaca di Zagarolo, Emanuela Panzironi, ha dichiarato: “L’intera comunità di Zagarolo si stringe alla famiglia, ai parenti e agli amici di Claudia”, sottolineando il valore del suo impegno professionale e umano.

Un messaggio di vicinanza era giunto anche dal sindaco di Rocca di Cambio, Giovanni Di Stefano, che ha espresso il suo rammarico per la tragedia che ha colpito una giovane donna. “Ci dispiace per una tragedia che ha colpito una giovane donna. Tutta la nostra comunità si stringe intorno alla sua famiglia e agli amici”, ha affermato, evidenziando la solidarietà della comunità in un momento così difficile.

Quella che doveva essere una giornata di svago sulla neve si è trasformata in una tragedia, lasciando dietro di sé domande e incertezze che ora sono affidate alla medicina legale. Gli amici e la famiglia di Claudia sono in attesa di risposte sulle cause della sua morte, mentre il dolore per la sua scomparsa continua a farsi sentire profondamente.

La vita di Claudia, dedicata alla cura degli altri, ha lasciato un segno indelebile nella comunità. La sua professione di infermiera l’aveva portata a essere un punto di riferimento per molti, e la notizia della sua morte ha colpito tutti coloro che l’hanno conosciuta. La sua capacità di prendersi cura degli altri, unita alla sua personalità solare, ha fatto di lei una persona amata e rispettata.



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