​​


Immagine di repertorio per Fabrizio Corona

Il video e l’annuncio dei “20 Terabyte” in cassetta di sicurezza: le accuse di Ben a Corona su Falsissimo

Un ex collaboratore, Ben, accusa in un video su YouTube Fabrizio Corona di audio manipolati e testimonianze preparate per Falsissimo.



Nel filmato “Speciale Tutta la verità” Ben, 27 anni, contesta la realizzazione di alcune puntate di Falsissimo: audio, montaggi e testimonianze. Da Yamal a Ferragni e Belén, fino a Coppola e all’archivio da 20 Terabyte.



Un video di circa 15 minuti pubblicato il 20 ottobre sul canale YouTube di Fabrizio Corona riapre le polemiche su Falsissimo, il format con cui l’ex fotografo dei vip ha raccontato negli ultimi mesi storie che intrecciano spettacolo, televisione e calcio. A puntare il dito è Ben, 27 anni, presentato come ex collaboratore del progetto: nel filmato sostiene che alcune puntate sarebbero state costruite con registrazioni alterate e testimonianze “guidate”.

Si tratta, allo stato, di accuse e ricostruzioni formulate dall’ex collaboratore: i contenuti mostrati nel video, così come l’origine dei materiali citati, necessitano di verifiche indipendenti prima di poter essere considerati confermati.

Fabrizio Corona: Il video “Speciale Tutta la verità” e le accuse sul metodo di lavoro

Il filmato, intitolato Falsissimo – Speciale Tutta la verità, mette in discussione il processo con cui sarebbero state realizzate alcune delle inchieste più discusse del format. Ben parla di audio “manipolati”, di testimonianze preparate e di ricostruzioni che, a suo dire, non corrisponderebbero a ciò che viene presentato come materiale autentico.

Nel racconto dell’ex collaboratore, il nodo centrale non è solo il contenuto delle singole puntate, ma il modo in cui quelle storie sarebbero state “messe in scena” attraverso montaggi e scelte editoriali mirate. Anche su questo punto, però, il video rappresenta una versione dei fatti che al momento non risulta verificata da riscontri esterni.

Le registrazioni raccolte da Ben e i casi citati: Yamal, Ferragni, Belén

Ben afferma di aver registrato per mesi telefonate, videochiamate e riunioni avute con Corona e con altre persone che avrebbero lavorato al progetto. La motivazione indicata è di essersi voluto tutelare nel caso di possibili contrasti futuri. Secondo quanto sostiene, quel materiale servirebbe a dimostrare che alcune scelte narrative sarebbero state pianificate a monte.

Tra gli esempi citati c’è una puntata dedicata a Lamine Yamal, nella quale veniva raccontata la vicenda di una ragazza che sosteneva di aspettare un figlio dal calciatore del Barcellona. Ben sostiene che la voce femminile fatta ascoltare nella trasmissione non sarebbe quella della protagonista della storia: a suo dire apparterrebbe invece a Carolina Rossi, indicata come collaboratrice di Corona.

Altre contestazioni chiamano in causa figure molto note del mondo dello spettacolo e dei social, come Fedez e Chiara Ferragni, oltre a Belén Rodríguez. Nel video, Ben sostiene che alcune registrazioni sarebbero state tagliate e riassemblate; e aggiunge che parte di conversazioni attribuite a Belén sarebbero state ricreate anche tramite immagini e grafiche. Le affermazioni, per come sono presentate, restano da accertare: dalla fonte non emergono verifiche esterne sulla provenienza dei singoli file o sull’integrità dei montaggi.

Il passaggio su Vito Coppola e la denuncia mostrata nel filmato

Uno dei passaggi più delicati riguarda Vito Coppola, coinvolto in una puntata collegata alle accuse rivolte ad Alfonso Signorini. Ben mostra quello che presenta come un “fuorionda” in cui Corona suggerirebbe all’intervistato come rispondere davanti alle telecamere. Anche in questo caso, la valutazione del contenuto dipende dalla possibilità di verificare l’audio nella sua interezza e il contesto in cui sarebbe stato registrato.

Nel video compare inoltre quella che viene indicata come una denuncia presentata da Coppola nei confronti di Corona. La fonte sottolinea che autenticità e contenuto integrale dei materiali esibiti richiedono verifiche indipendenti.

Chi lavora a Falsissimo, le inchieste di calcio mai uscite e i “20 Terabyte”

Ben contesta anche la narrazione di Corona come autore sostanzialmente “solo” delle proprie inchieste. Nel video sostiene che dietro Falsissimo ci sarebbe un gruppo di lavoro e cita, tra gli altri, Cristian Contessa (ConteX) e Massimo Cappello. Viene menzionata anche Amanda Batini: secondo quanto riportato, in una registrazione attribuita alla sua voce descriverebbe attività di scrittura svolte per alcune puntate.

Un altro tema affrontato riguarda presunte inchieste legate al calcio che sarebbero state annunciate ma non pubblicate. Ben dice di mostrare un presunto audio in cui Corona affermerebbe che su Claudio Lotito e Giuseppe Marotta non ci sarebbero elementi concreti sui quali lavorare. Anche questa circostanza, così come l’origine dell’audio, rimane legata a ciò che l’ex collaboratore dichiara nel filmato.

Le accuse arrivano mentre il format è già inserito in un contesto di contenziosi: la fonte ricorda che il 13 ottobre il Tribunale civile di Milano ha confermato un provvedimento di rimozione relativo a contenuti su Signorini. Inoltre, per il 20 ottobre era fissata la prima udienza di una causa civile promossa da Mediaset e da diversi personaggi televisivi, con una richiesta risarcitoria complessiva indicata in 160 milioni di euro. Si tratta di procedimenti distinti dalle nuove contestazioni mosse da Ben, che nel video si concentrano sul “dietro le quinte” di alcune puntate.

Il punto decisivo, evidenziato anche dalla fonte, resta la verificabilità: senza la possibilità di controllare per intero registrazioni, montaggi e testimonianze, le dichiarazioni restano accuse non ancora dimostrate in modo indipendente.

Nella parte finale del filmato Ben afferma di avere a disposizione un archivio di 20 Terabyte tra conversazioni, video e documenti, che dice di custodire in una cassetta di sicurezza. Aggiunge che quel materiale potrebbe essere utilizzato per ulteriori rivelazioni, senza però indicare una data o un calendario per l’eventuale pubblicazione.

Visualizzazioni: 0


Add comment