L’attrice ha raccontato nel salotto di Canale 5 il difficile percorso vissuto dopo il parto anticipato
La trasmissione Verissimo, andata in onda domenica 1° novembre 2026, ha ospitato il primo racconto pubblico di Francesca Chillemi riguardo a una dolorosa esperienza vissuta nel privato. Chiamata a parlare dalla conduttrice Silvia Toffanin, l’interprete ha ricordato il periodo della gravidanza di Esmeralda, nata prematuramente al sesto mese. La piccina pesava solo 800 grammi al momento del parto e ha dovuto superare una lunga permanenza ospedaliera prima di fare finalmente ritorno a casa.

L’esperienza della seconda maternità ha assunto connotati del tutto inediti se confrontata con il 2016, anno in cui nacque la primogenita Rania, avuta dall’ex compagno Stefano Rosso. L’attesa di Esmeralda, nata dall’attuale legame con Eugenio Grimaldi, ha richiesto una tempra interiore fuori dal comune per superare brillantemente l’improvvisa emergenza di natura sanitaria.
La scoperta della situazione critica è avvenuta in modo inatteso. L’artista ha spiegato di essersi sottoposta a un controllo medico non pianificato spinta unicamente da una sensazione improvvisa, un’intuizione che si è rivelata determinante per la salute sua e della bambina. Nonostante la gravità del quadro clinico emerso durante gli accertamenti, l’intervistata ha riferito di non aver provato paura sul momento, concentrandosi totalmente sulla necessità di affrontare l’emergenza medica con lucidità e determinazione. La tempestività di quella decisione ha evitato conseguenze ben più gravi per entrambe, confermando l’importanza di ascoltare i segnali del proprio corpo anche in assenza di sintomi evidenti o di precedenti campanelli d’allarme.
Dopo il parto, la neonata è rimasta ricoverata in ospedale per quattro mesi. In questo lungo periodo di assistenza intensiva, la famiglia ha ricevuto un sostegno costante dai nonni materni. La scelta di mantenere il massimo riserbo sulla vicenda è stata dettata dalla volontà di proteggere la privacy della neonata e di mostrare rispetto verso altri genitori che affrontano simili difficoltà. La gestione riservata del momento ha permesso di vivere la fase più delicata senza la pressione dei riflettori mediatici e delle indiscrezioni. Accanto agli affetti familiari, anche la ripresa dell’attività lavorativa ha rappresentato un punto di riferimento importante per ritrovare gradualmente la normalità dopo la lunga degenza ospedaliera trascorsa accanto alla piccola.
Oggi Esmeralda ha quattordici mesi e gode di ottima salute. Il superamento della crisi e il tempo trascorso hanno convinto la madre a raccontare pubblicamente l’esperienza vissuta, mostrando grande emozione durante la conversazione televisiva. La primogenita Rania è nata nel 2016 in condizioni differenti e oggi manifesta un grande affetto per la sorellina, creando momenti di gioia quotidiana che riempiono di felicità la famiglia. Superata questa difficile prova privata, l’interprete è tornata a concentrarsi sui propri impegni professionali. Dal punto di vista lavorativo, il pubblico la vedrà nuovamente protagonista sul piccolo schermo a partire da mercoledì 4 novembre, data stabilita per la messa in onda della terza stagione della serie televisiva Viola come il mare su Canale 5.




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