Il mio ex marito è venuto al mio anniversario per umiliarmi davanti a tutti gli invitati e per vantarsi della sua giovane sposa, ma non appena ha visto il mio ospite speciale, si è subito scusato ed è scappato via in fretta dalla festa.
“Qui è accogliente, come da pensionati,” dichiarò il mio ex marito proprio dalla soglia, facendo appena un passo nella stanza dove stavo festeggiando il mio anniversario con le mie amiche. Non si tolse nemmeno il cappotto. Si diresse dritto verso di me.
“Ciao, ex fidanzatina,” aggiunse con un sorriso ironico.
Teneva per il braccio una ragazza in un vestito beige aderente. Circa venticinque anni, non di più. La stessa età della nostra figlia maggiore.
La musica si fermò da sola. Solo un attimo prima, gli ospiti ridevano, discutevano di qualcosa, facevano tintinnare i bicchieri. Ora sulla stanza calò il silenzio. Io stavo in piedi al tavolo, stringendo lo stelo del mio bicchiere così forte che le dita mi diventarono bianche.
Non ci vedevamo da tre anni. Dal giorno in cui disse che aveva “superato la nostra relazione” ed era andato a cercare ispirazione. A quanto pare l’ha trovata.
“Be’, buon anniversario. Cinquanta è un’età rispettabile. Che Dio ci conceda a tutti lunga vita,” mi porse il pacchetto.
Dentro c’erano cosmetici anti-età.
— Ti presento Anna, la mia fidanzata. È la mia modella. Bella, vero?
Anna sbatté le sue ciglia finte e guardò le mie amiche come se fosse in un museo delle cere. Con cautela e un accenno di paura.
“Abbiamo deciso di venire a farti gli auguri. Vedo che qui è tutto uguale. Le stesse amiche, le stesse conversazioni. È un peccato che in tre anni per te non sia cambiato niente. E guarda me, cosa ho ottenuto. Vado in palestra, mi mantengo in forma, e ho una giovane donna al mio fianco. E tu sei ancora la stessa… Beh, hai capito.”
Parlava forte, fingendo pietà. Voleva che tutti nella stanza sentissero quanto meravigliosamente gli fosse andato tutto.
Posai il bicchiere sul tavolo e sorrisi.
— Grazie per essere venuto. E grazie per il regalo. A proposito, anch’io voglio presentarti qualcuno.
Il mio ex marito è rimasto scioccato quando ha visto il mio ospite “speciale”; si è scusato in fretta ed è letteralmente scappato via dalla festa.
In quel momento, un uomo si avvicinò a noi. Alto, sicuro di sé, in un abito perfettamente su misura. Tutti in città lo conoscono. Un importante uomo d’affari, uno scapolo ambito, presente nelle notizie. La sua auto costa quanto una bella casa.
Mi abbracciò con calma cingendomi la vita.
— Ti presento il mio fidanzato. Credo tu ne abbia sentito parlare. Se non mi sbaglio, lavori per la sua azienda.
Vidi il viso del mio ex diventare pallido, poi rosso. La sua mano, che tese per una stretta di mano, tremava visibilmente.
Il mio uomo sorrise con riserbo e gli strinse la mano.
“Piacere di conoscerti,” disse con calma, senza emozioni inutili.
“Pi-piacere… di conoscerla… Dobbiamo andare. Scusa,” borbottò l’ex, evitando il mio sguardo.
Anna sorrise in modo impacciato e si affrettò dietro di lui. Un minuto dopo, la porta si chiuse. La musica ricominciò a suonare, gli ospiti ripresero vita, e qualcuno rise piano.
Alzai il mio bicchiere e pensai che l’età non riguarda un numero. Riguarda chi c’è per te quando ne hai bisogno.



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