Il weekend di Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, è stato segnato da un episodio controverso che ha attirato l’attenzione dei media e dei tifosi. Non si tratta di un’azione positiva sul campo, come un gol o un’importante parata, ma piuttosto di una simulazione che ha portato a un cartellino rosso per l’avversario Kalulu della Juventus. Questo gesto ha suscitato un’ondata di critiche, con alcuni che hanno persino chiesto l’esclusione di Bastoni dalla Nazionale.
L’incidente si è verificato nei minuti finali del primo tempo di un match intenso. Dopo una ripartenza della Juventus, Bastoni ha tentato un contropiede, ma si è trovato di fronte a Kalulu. Nonostante il contatto apparente, l’arbitro La Penna ha deciso di espellere Kalulu dopo aver interpretato la situazione come un fallo. La decisione ha lasciato il giocatore juventino in stato di incredulità, mentre Bastoni, dietro, esultava per l’espulsione avvenuta grazie alla sua simulazione. Questo comportamento ha sollevato un coro di condanne, con il designatore arbitrale che ha criticato sia l’arbitro per l’errore che Bastoni per la sua condotta.
Nonostante le polemiche sul campo, la situazione è degenerata quando i social media hanno iniziato a esplodere di insulti e minacce. Decine di utenti si sono scagliati contro Camilla Bresciani, moglie di Bastoni, augurando il peggio a lei e alla loro figlia. Questa non è la prima volta che una situazione simile si verifica nel mondo del calcio, ma ogni volta lascia un segno profondo e negativo.
Dopo l’incidente, sia Bastoni che la moglie hanno deciso di chiudere i loro profili social per evitare ulteriori attacchi. Il calciatore, visibilmente turbato, ha dichiarato di aver ricevuto un numero impressionante di insulti, rendendo impossibile continuare a utilizzare i social media in un momento già difficile. La decisione di chiudere i profili è stata una misura necessaria per proteggere la loro privacy e il benessere della loro famiglia.
Il tema della violenza verbale sui social è diventato un problema sempre più evidente nel calcio, con episodi di aggressione verbale che colpiscono non solo i giocatori, ma anche le loro famiglie. La situazione di Bastoni è solo l’ultima di una serie di attacchi che hanno visto atleti e i loro cari diventare bersagli di insulti e minacce in seguito a eventi sportivi.



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