Carla Masiello, madre di Giovanni Tamburi, vittima del tragico incendio avvenuto al locale Le Constellation di Crans-Montana, ha condiviso la sua esperienza durante una telefonata con la trasmissione televisiva Zona Bianca. In un momento di grande emozione, ha dichiarato: «Voglio ringraziare per la grande umanità il cardinale Zuppi, l’onorevole Lucia Borgonzoni e la nostra presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: ha avuto un’umanità incredibile. Mi ha chiamata personalmente, aveva la voce rotta dal pianto. Si sentiva la sua sofferenza come mamma. Mi ha veramente commossa e mi è stata vicina come non mai».
Giovanni Tamburi, un giovane di 16 anni originario di Bologna, ha perso la vita nell’incendio che ha colpito il locale svizzero. Masiello ha anche commentato le indagini in corso, chiedendo rispetto per i giovani coinvolti nella tragedia. Ha sottolineato che molti di loro potrebbero non aver compreso immediatamente la gravità della situazione, affermando: «Chiedo rispetto ai leoni da tastiera, perché questi ragazzi probabilmente non si sono resi conto neanche delle fiamme. Se un ragazzino di 14, 15, 16 anni sente che la musica continua a andare e vede che nessuno si muove, può pensare anche che possa essere un gioco pirotecnico: sono dei ragazzini, non degli adulti. Probabilmente nemmeno un adulto se ne sarebbe accorto». La madre, profondamente colpita dalla perdita, si affida alla fede per affrontare il dolore di una tragedia che nessun genitore dovrebbe mai vivere.
Riguardo al suo amato figlio, Masiello ha ricordato con affetto: «Giovanni era un sole, non l’ho mai sentito parlare male di qualcuno. Era un angelo e un cigno bianco e forse lo hanno voluto in Paradiso per questo. Sono molto credente e spero che questo mi sosterrà nei prossimi giorni». La veglia in memoria di Giovanni ha visto la partecipazione di amici e parenti, che hanno condiviso ricordi e tributi per il giovane.
Nel frattempo, i feretri delle vittime italiane dell’incendio sono stati riportati in Italia. Il corpo di Giovanni è stato trasferito all’aeroporto di Milano-Linate, accolto da numerose autorità, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Regione Michele de Pascale. La salma del giovane è stata poi portata al cimitero di Borgo Panigale, dove è stata ricevuta dai familiari in un momento di grande tristezza.
Il funerale di Giovanni Tamburi si svolgerà il 7 gennaio alle 11 nella Cattedrale di San Pietro a Bologna. Il governatore Michele de Pascale ha espresso la sua solidarietà, affermando: «Bologna e tutta l’Emilia-Romagna sono ferite come il resto d’Italia. È una vicenda tragica che colpisce il nostro Paese». Ha anche ringraziato il governo italiano per il supporto immediato alle famiglie delle vittime, sottolineando il profondo dolore che queste famiglie stanno vivendo: «Chiunque sia padre o madre non può che essere devastato da queste vite spezzate in una maniera così assurda».
In occasione del funerale, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha proclamato il lutto cittadino come segno di rispetto e solidarietà per la tragica scomparsa del giovane. Durante la giornata di mercoledì, la bandiera comunale sarà esposta a mezz’asta sugli edifici pubblici per onorare la memoria di Giovanni.
La comunità di Bologna si unisce nel cordoglio per la perdita di un giovane promettente, e il suo ricordo rimarrà vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato. Le indagini continuano per fare luce sulle circostanze dell’incendio e garantire che giustizia venga fatta per le vittime di questa incredibile tragedia.



Add comment