Secondo il sondaggio Only Numbers, condotto da Alessandra Ghisleri per il programma “Porta a Porta” di Bruno Vespa su Raiuno, il “sì” risulta attualmente in vantaggio nel referendum sulla riforma della giustizia. Tuttavia, una significativa percentuale di cittadini italiani non ha ancora deciso se eserciterà il proprio diritto di voto nei giorni 22 e 23 marzo 2026.
Il 41% degli intervistati ha dichiarato l’intenzione di recarsi alle urne, mentre il 17,4% ha espresso la volontà di non votare. Una quota del 41,6% si dichiara indecisa. In particolare, il 50,3% degli italiani si pronuncia a favore della conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati, così come approvata dal Parlamento, mentre il 35,4% si oppone, sostenendo l’abrogazione.
Relativamente all’introduzione del sorteggio per la composizione dei due nuovi Consigli Superiori della Magistratura (uno per i magistrati requirenti e uno per i giudicanti), il 44,3% degli intervistati si dichiara favorevole, il 32,1% contrario e il 23,6% non sa. Per quanto concerne l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare, composta da 15 membri (tre nominati dal Presidente della Repubblica, tre da professori universitari e avvocati con almeno vent’anni di anzianità estratti a sorte da un elenco approvato dal Parlamento in seduta comune, e nove magistrati estratti a sorte tra i pubblici ministeri e i giudici, anch’essi estratti a sorte da magistrati sorteggiati), il 48% si esprime a favore, il 27,2% contro e il 24,8% non sa.
Infine, in merito alla composizione dei due Consigli Superiori, che prevedrebbe due terzi di magistrati sorteggiati all’interno della categoria e un terzo di professori universitari o avvocati con almeno quindici anni di attività professionale, sorteggiati da un elenco approvato dal Parlamento in seduta comune, il 44,2% degli italiani si dichiara favorevole, il 31,2% contrario e il 24,6% non sa.
L’avvocato Annamaria Bernardini de Pace, una delle figure più rappresentative del foro italiano, illustra in un breve video le ragioni del suo voto favorevole al referendum del 22 e 23 marzo.
Annamaria Bernardini de Pace – una dei più famosi avvocati italiani e uno dei membri più autorevoli del nostro comitato @giustizia_si – in poco più di un minuto ci spiega perché voterà SÌ al referendum del 22 e 23 marzo. pic.twitter.com/dSdCssJZWr
— Luigi Marattin (@marattin) January 14, 2026



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