Un grave episodio di violenza ha colpito La Spezia, dove un ragazzo di 18 anni è stato accoltellato all’interno della sua scuola, l’istituto Chiodo-Einaudi. L’incidente è avvenuto durante l’orario scolastico e ha lasciato la comunità in stato di shock. Il giovane, subito soccorso, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea, dove è stato operato per una ferita che lo ha messo in pericolo di vita.
Secondo le prime informazioni, l’aggressione è avvenuta in aula, davanti ai compagni e all’insegnante. Prima dell’attacco, si sarebbe verificata una lite tra la vittima e l’aggressore, un ragazzo di 19 anni, nei bagni della scuola. L’alterco, presumibilmente scatenato da motivi sentimentali, è sfociato in un attacco violento quando la vittima ha cercato rifugio in classe.
Il diciottenne è stato colpito una sola volta, con un colpo inflitto con violenza che ha perforato il diaframma, danneggiato la parte inferiore del polmone sinistro e lacerato una vena del fegato, causando un’emorragia immediata. I soccorritori hanno trovato il giovane in arresto cardiaco al momento del suo arrivo in ospedale. Dopo 90 minuti di rianimazione, i medici sono riusciti a ristabilire il battito cardiaco. L’intervento chirurgico è durato oltre tre ore e, sebbene l’operazione sia andata a buon fine, le condizioni del ragazzo rimangono gravissime.
Nel frattempo, la polizia ha arrestato il 19enne, che è attualmente interrogato presso la questura di La Spezia. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di comprendere il movente. L’arma utilizzata, un lungo coltello da cucina, è stata recuperata e potrebbe portare a un’accusa di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione.
L’aggressione ha suscitato forti reazioni tra i politici locali. Il Partito Democratico ligure ha espresso la propria vicinanza allo studente ferito, sottolineando la necessità di interrogarsi su come prevenire episodi simili in futuro. “Non si possono lasciare sole le famiglie e neppure la scuola,” hanno dichiarato Davide Natale e Marco Baruzzo, esponenti del partito. Hanno anche aggiunto che è fondamentale ripensare la società e impegnarsi per evitare che simili tragedie si ripetano.
Dall’altra parte, la senatrice Stefania Pucciarelli, della Lega, ha commentato l’accaduto come l’ennesimo grave episodio di violenza nelle scuole, sottolineando l’urgenza di approvare il nuovo decreto sicurezza. Questo decreto prevede il divieto dell’uso e del porto di armi da taglio in luoghi sensibili come le scuole, per affrontare l’escalation di violenza tra i giovani.
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha recentemente presentato un pacchetto di misure di sicurezza che include tolleranza zero per i coltelli, vietando la vendita di armi da taglio ai minori e introducendo sanzioni per i genitori che non vigilano sui comportamenti violenti dei propri figli.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha definito l’episodio come di “una gravità assoluta”. In una nota, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia dello studente ferito e ha ribadito che tali episodi non devono avere spazio nella società. La scuola, ha aggiunto, deve essere un luogo di rispetto e valori, lontano dalla violenza.
Il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, ha condannato fermamente l’accaduto, esprimendo solidarietà al ragazzo e alla sua famiglia. Ha dichiarato che la comunità si impegna quotidianamente a fornire modelli positivi e ha sperato in una rapida guarigione per il giovane accoltellato.



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