Tre operai di Acuto diretti al lavoro sono morti in un incidente sull’A1 a Colfelice. In corso gli accertamenti sulla dinamica e i rilievi.
Sono Mauro Agostini, Emiliano Martucci e Valentino Perinelli le tre vittime del grave incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi, venerdì 13 marzo, lungo l’autostrada A1 nel territorio di Colfelice, in provincia di Frosinone. I tre uomini, dipendenti della ditta Metal Art con sede ad Acuto, avevano 41, 44 e 23 anni. La conferma dei loro nomi è arrivata nella tarda mattinata.
Secondo le prime informazioni disponibili, al momento dello schianto i tre stavano andando al lavoro. Viaggiavano a bordo di un furgone che è rimasto coinvolto in uno scontro con un’automobile. L’impatto si è verificato intorno alle 6.30 nel tratto autostradale compreso tra Ceprano e Pontecorvo, un segmento dell’A1 interessato dalle consuete procedure di sicurezza e assistenza in caso di emergenza. La dinamica esatta dell’incidente è in fase di ricostruzione e, allo stato, non sono stati resi noti elementi conclusivi sulle cause che hanno portato alla collisione.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale per i rilievi e per gli accertamenti di rito. Presenti anche i vigili del fuoco e i sanitari del 118, con ambulanza e automedica; è stato attivato anche l’elisoccorso. Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area si sono svolte nelle ore immediatamente successive all’incidente, mentre proseguiva l’attività di raccolta di elementi utili a ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.
La notizia delle tre morti ha suscitato reazioni e messaggi di cordoglio. Tra i primi interventi pubblici, quello del segretario della Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, che in una nota ha dichiarato: “Questa mattina tre operai non sono mai giunti sul luogo di lavoro. Hanno perso la vita in un gravissimo incidente sull’auostrada tra Ceprano e Pontecorvo. Una strage terribile che si poteva e doveva evitare. Sempre più spesso le lavoratrici e i lavoratori muoiono sulle strade mentre vanno a lavoro, si spostano da un luogo all’altro o nel rientro a casa. Non è mai per tragica fatalità. La nostra comunità si stringe attorno alle famiglie degli operai e non farà mancare il proprio sostegno”. La nota del sindacato si concentra sul tema della sicurezza negli spostamenti legati al lavoro e sulla frequenza di incidenti mortali lungo le principali arterie viarie.
Un messaggio è arrivato anche dal sindaco di Acuto, Augusto Agostini, che ha affidato a un post su Facebook il proprio cordoglio e quello dell’amministrazione comunale: “Una immane tragedia ha colpito inaspettatamente il nostro paese questa mattina – ha scritto su Facebook il sindaco di Acuto Augusto Agostini – A nome mio e di tutti gli amministratori di Acuto e del territorio voglio esprimere il grande dolore e la sentita vicinanza alle famiglie di tutta la nostra comunità e di tutto il territorio”. Il riferimento è al forte impatto che la notizia ha avuto sul paese di origine delle vittime e sul contesto territoriale in cui i tre lavoravano.
Alla comunità locale e ai familiari si è rivolta anche la consigliera Pd del Lazio Sara Battisti, che ha diffuso una dichiarazione in cui ha ricordato le circostanze della tragedia: “Profondo cordoglio per la tragica perdita di tre lavoratori originari di Acuto, vittime del drammatico incidente avvenuto questa mattina sull’autostrada A1. Alla comunità di Acuto, alle famiglie e a tutti i loro cari rivolgo la mia più sincera vicinanza in questo momento di immenso dolore. Tre vite spezzate mentre si recavano al lavoro: una tragedia che colpisce l’intero territorio e lascia sgomenta tutta la nostra comunità”. Le parole richiamano il fatto che l’incidente si è verificato durante il tragitto verso il posto di lavoro, una circostanza che, nelle ore successive, è stata ripresa anche nei messaggi pubblici diffusi da istituzioni e rappresentanti del territorio.
Gli investigatori sono al lavoro per chiarire ogni aspetto: dal punto esatto dell’impatto alle condizioni della viabilità, fino agli elementi tecnici relativi ai mezzi coinvolti. In questa fase, le verifiche mirano a ricostruire la traiettoria dei veicoli, la velocità stimata e le eventuali manovre effettuate prima dello scontro. Ulteriori dettagli potranno emergere dagli accertamenti della polizia stradale e dalle eventuali testimonianze raccolte sul posto.
L’incidente si inserisce in un contesto di attenzione costante sulle tratte autostradali che attraversano la provincia di Frosinone e sui flussi di pendolarismo lavorativo. Le autorità intervenute hanno gestito la fase di emergenza e i rilievi necessari, mentre la notizia della morte di Mauro Agostini, Emiliano Martucci e Valentino Perinelli si diffondeva tra colleghi, conoscenti e comunità locali, con un susseguirsi di messaggi di vicinanza alle famiglie.
In attesa della definizione della dinamica e delle eventuali responsabilità, resta confermato che i tre operai, tutti dipendenti della Metal Art di Acuto, erano in viaggio verso il lavoro quando il furgone su cui si trovavano è stato coinvolto nello scontro con un’auto nel tratto A1 tra Ceprano e Pontecorvo, in territorio di Colfelice. Le prossime ore e i prossimi giorni saranno decisivi per completare il quadro degli accertamenti e per chiarire le cause dell’incidente.



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