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Milano, aggredisce un poliziotto con un taglierino: ferito al petto e alla spalla, l’uomo viene colpito a una gamba e viene arrestato



Milano, 6 gennaio 2025 – Un intervento delle forze dell’ordine per gestire una persona molesta in un condominio di Milano si è trasformato in un violento scontro tra un giovane egiziano e i poliziotti delle Volanti. Il ventiquattrenne, Abdelmalak Elmy Fady Hanna, armato di un taglierino, ha affrontato gli agenti, tentando di infliggere colpi mortali a uno di loro. Grazie all’intervento tempestivo di un altro poliziotto, il giovane aggressore è stato disarmato e colpito da un proiettile, ma non senza aver causato momenti di grande tensione.



L’intervento è iniziato intorno alle 21:10 di martedì 5 gennaio, quando alcuni residenti della zona di Forze Armate hanno contattato il numero di emergenza 112 per segnalare la presenza di una persona molesta in un edificio di via Cascina Barocco. Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Milano sono giunti sul posto e, dopo aver accertato la situazione, si sono diretti al terzo piano del palazzo, dove hanno trovato Hanna in un appartamento vuoto. Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, brandiva un taglierino e pronunciava frasi incomprensibili.

Nonostante i tentativi dei poliziotti di calmarlo, il giovane ha reagito in modo aggressivo. All’improvviso, Hanna si è scagliato contro uno degli agenti, facendolo cadere a terra e tentando di colpirlo con il coltello. Un altro poliziotto è riuscito a intervenire, afferrando il braccio dell’aggressore e deviando i fendenti, che erano diretti al cuore e alla scapola sinistra. Tuttavia, la situazione è continuata a degenerare, con Hanna che continuava a minacciare gli agenti.

Per neutralizzare la minaccia, uno dei poliziotti ha estratto la pistola d’ordinanza e ha sparato, colpendo Hanna alla coscia sinistra. L’intervento ha permesso di fermare l’aggressione e di evitare ulteriori ferite agli agenti coinvolti. Subito dopo, il giovane è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove attualmente si trova piantonato e non è in pericolo di vita.

Una volta dimesso dall’ospedale, Hanna sarà trasferito nel carcere di San Vittore, dove dovrà affrontare l’accusa di tentato omicidio nei confronti del poliziotto che ha cercato di accoltellare. Dalle verifiche effettuate nelle banche dati delle forze dell’ordine è emerso che il giovane è un senza fissa dimora, con precedenti penali e irregolare in Italia.

L’episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze in contesti urbani, evidenziando i rischi che le forze dell’ordine devono affrontare quotidianamente. La prontezza di riflessi e la formazione degli agenti sono state decisive nel prevenire un’escalation della violenza che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche.

Il caso di Abdelmalak Elmy Fady Hanna non è isolato e riflette una problematica più ampia legata alla presenza di individui in difficoltà psichica e sociale nelle aree urbane. Le forze dell’ordine, oltre a dover garantire la sicurezza pubblica, si trovano spesso a dover gestire situazioni delicate che richiedono un approccio equilibrato e umano.



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