È morto a 39 anni Nicolas Giani, ex capitano della Spal. Il difensore si è spento dopo una lunga malattia, lasciando moglie e una figlia.
Il mondo del calcio italiano è in lutto per la scomparsa di Nicolas Giani, ex difensore centrale ed ex capitano della Spal, morto all’età di 39 anni dopo una battaglia contro una malattia. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione tra tifosi, ex compagni di squadra e addetti ai lavori, soprattutto a Ferrara, città alla quale aveva legato una parte significativa della sua carriera sportiva e della sua vita professionale.
Nicolas Giani, nato il 13 marzo 1986, è stato uno dei protagonisti della storica risalita della Spal dalle categorie inferiori fino alla massima serie. Un percorso che lo ha reso una figura centrale nello spogliatoio e un punto di riferimento per la squadra, al punto da indossare la fascia di capitano in uno dei periodi più importanti della storia recente del club ferrarese. Alla sua scomparsa lascia la moglie e una figlia.
Difensore centrale di ruolo, Nicolas Giani era rimasto svincolato dal 2022, anno successivo alla sua ultima esperienza professionale con il Desenzano Garda. Negli ultimi anni aveva affrontato con riservatezza la malattia, senza mai rendere pubbliche le sue condizioni, mantenendo uno stile coerente con il carattere discreto che lo aveva sempre contraddistinto anche durante la carriera calcistica.
Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Inter, Nicolas Giani aveva condiviso quegli anni formativi con altri futuri protagonisti del calcio italiano, tra cui Leonardo Bonucci. Dopo l’esperienza nerazzurra, il suo percorso professionale si è sviluppato prevalentemente nelle categorie inferiori, dove ha costruito una carriera solida e costante.
Prima di approdare alla Spal, Nicolas Giani aveva vestito le maglie di Cremonese, Pro Patria e Vicenza, maturando esperienza e continuità nel ruolo di difensore centrale. Tuttavia, è stato con la Spal che la sua carriera ha raggiunto l’apice.
Con la squadra ferrarese, Nicolas Giani è stato tra gli artefici di un percorso straordinario culminato in due promozioni consecutive: prima dalla Serie C alla Serie B, poi il salto nella massima serie. Un risultato storico per il club e per la città di Ferrara, che ha segnato una delle pagine più memorabili della propria storia calcistica. In quegli anni, Giani si è distinto non solo per il rendimento in campo, ma anche per la leadership esercitata all’interno del gruppo.



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