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Parla il tassista dell’appello social: “Ho accompagnato il ragazzo in ospedale e non mi sono fatto pagare”



Un episodio toccante ha avuto luogo a Napoli, dove un tassista ha compiuto un gesto di straordinaria umanità nei confronti di un giovane padre disperato. Carmine Pascariello, 30 anni, tassista da sette anni, ha raccontato la sua esperienza a Fanpage.it, rivelando come ha accompagnato il ragazzo in ospedale senza chiedere alcun compenso. Il giovane stava correndo verso il Policlinico Vanvitelli, dove la moglie, incinta, era stata ricoverata d’urgenza dopo aver accusato un malore.



L’episodio si è svolto venerdì scorso, 31 gennaio. Il ragazzo, visibilmente agitato e in lacrime, ha preso il primo taxi disponibile alla Stazione Centrale di Napoli. La sua preoccupazione era palpabile, come può essere solo per chi si trova di fronte a una situazione di emergenza che coinvolge i propri cari. Fortunatamente, dopo l’intervento medico, la moglie ha partorito una bambina, attualmente in terapia intensiva neonatale.

Dopo l’incidente, il giovane ha pubblicato un messaggio su un gruppo Facebook chiamato “Sos amici… aiutiamoci tra noi”, gestito da Sergio Colella e Rosanna Terracciano, con oltre 130.000 membri. Nel post, ha chiesto aiuto per rintracciare il tassista generoso che lo aveva accompagnato, desideroso di ringraziarlo per il suo gesto.

Carmine ha visto il post e ha risposto, identificandosi come il tassista in questione. “Sono il tassista in questione – ha scritto – mi chiamo Carmine, e grazie per avermi accolto nel vostro gruppo. In primis ci tengo a dire che sono veramente felice che sia andato tutto per il verso giusto, che la signora e la sua bimba stiano bene. È questa la cosa più importante.” Ha anche espresso gratitudine per il supporto ricevuto dalla comunità, sottolineando l’importanza del gesto compiuto.

Raccontando l’accaduto, Carmine ha spiegato: “Ero alla Stazione Centrale di Napoli. Ad un certo punto, si è avvicinato questo ragazzo. È salito sul mio taxi. Ma si notava che era molto agitato. Facendo questo mestiere da tanti anni e venendo a contatto con tanta gente, me ne sono reso subito conto.” Dopo aver chiesto la destinazione, il giovane ha iniziato a piangere e ha raccontato la situazione critica della moglie.

La reazione di Carmine è stata immediata. “Mi si è stretto il cuore. Anche io e la mia compagna siamo in attesa. Là per là, ho cercato di aiutarlo, di rincuorarlo e tranquillizzarlo,” ha detto. Una volta arrivati a destinazione, il giovane ha chiesto quanto doveva per la corsa, ma Carmine ha rifiutato il pagamento, dicendo: “Niente, pensa a tua moglie e a tuo figlio.”

Quando ha visto il post sui social, Carmine ha provato una grande gioia nel sapere che tutto era andato bene. “Mi hanno chiamato tante persone e io mi sono sentito travolto dalla situazione. Perché è un gesto fatto col cuore, non volevo si tramutasse in altro,” ha commentato. Ha espresso il desiderio di incontrare nuovamente la famiglia, per abbracciarli e assicurarsi che stessero bene.

In sette anni di attività come tassista a Napoli, Carmine ha vissuto molte esperienze simili. “Sì, il nostro lavoro ci mette a contatto con il pubblico. Abbiamo a che fare con tante persone diverse. Queste situazioni ti lasciano apprezzare il tuo lavoro. Fatto per bene, col cuore, in maniera onesta,” ha affermato. Ha sottolineato che nonostante i sacrifici del mestiere, è gratificante ricevere riconoscimenti dai passeggeri.

L’episodio ha suscitato una forte reazione positiva nella comunità, evidenziando come atti di gentilezza possano avere un impatto significativo sulle vite delle persone. La storia di Carmine e del giovane padre è diventata un simbolo di solidarietà e umanità, dimostrando che anche nei momenti più difficili, ci sono sempre persone pronte ad aiutare.



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