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Perché il personale delle compagnie aeree detesta nastri, cinghie e targhette extra sulle valigie



A prima vista, legare un nastro colorato o aggiungere una cinghia alla valigia sembra un’idea brillante. Dopotutto, chi non vuole riconoscere subito il proprio bagaglio sul nastro trasportatore?



Quello che molti viaggiatori non sanno è che questi piccoli “trucchi” possono creare grossi problemi dietro le quinte. E il personale aeroportuale, anche se raramente lo dice apertamente, preferirebbe che smettessimo di usarli.


Cosa succede davvero dopo il check-in

Negli aeroporti moderni, il sistema di gestione dei bagagli è quasi completamente automatizzato. Dopo il check-in, la valigia non viene spostata delicatamente da una persona all’altra: viaggia ad alta velocità su nastri trasportatori, rulli, scanner e macchinari che leggono codici a barre per smistarla nel modo corretto.

Nastri svolazzanti, cinghie allentate e targhette pendenti possono facilmente incastrarsi nei meccanismi. Quando succede, il sistema può bloccarsi oppure espellere il bagaglio dal flusso automatico.

Il risultato?

  • Ritardi
  • Controlli manuali
  • E nel peggiore dei casi, la valigia che non parte con il vostro volo

Dal punto di vista della compagnia aerea, questi accessori non aiutano a identificare il bagaglio. Sono un rischio operativo.


Nastri e cinghie: un problema per gli scanner

Molti viaggiatori legano un nastro al manico per riconoscere subito la valigia. Il problema è che gli scanner leggono forme e superfici in modo molto preciso. Un elemento irregolare può interferire con la lettura del codice a barre.

Se il sistema non riesce a leggere correttamente l’etichetta o se la valigia non scorre in modo fluido, viene segnalata per gestione manuale.

E la gestione manuale significa:

  • Tempi più lunghi
  • Maggior rischio di errore
  • Più probabilità che il bagaglio non venga caricato in tempo, soprattutto con coincidenze strette

Le cinghie che avvolgono la valigia sono ancora più problematiche. Se si spostano o si allentano, possono incastrarsi nei rulli o far scattare un arresto di sicurezza del sistema.


Le vecchie etichette: una delle cause principali di smarrimento

Un errore molto comune è lasciare attaccate vecchie etichette di voli precedenti, hotel o crociere.

I sistemi delle compagnie aeree sono progettati per leggere un solo codice attuale. Se sono presenti più codici, lo scanner potrebbe captare quello sbagliato, inviando la valigia verso una destinazione errata.

È una delle cause più frequenti di bagagli smistati male — ed è totalmente evitabile.

Il personale consiglia sempre di rimuovere tutte le etichette vecchie prima di un nuovo viaggio.


Decorativo non significa resistente

Nastri e accessori aggiunti in casa possono sembrare ben fissati, ma non sono progettati per resistere a:

  • Nastri ad alta velocità
  • Cadute
  • Pressione
  • Attrito continuo

Se si staccano durante il tragitto, possono:

  • Danneggiare altri bagagli
  • Incastrarsi nei macchinari
  • Creare problemi di sicurezza che rallentano centinaia di passeggeri

Una scelta personale può trasformarsi in un problema per tutto il sistema.


Cosa raccomanda davvero il personale aeroportuale

Se volete riconoscere facilmente la vostra valigia senza creare complicazioni, ecco le alternative più sicure:

  • Scegliere una valigia di colore o fantasia distintiva invece del classico nero o grigio
  • Usare una targhetta piatta e resistente con dati di contatto chiari
  • Optare per modelli con ruote colorate o guscio decorato integrato
  • Inserire un foglio con i propri dati anche all’interno della valigia

Sono soluzioni che non interferiscono con i sistemi automatici e riducono il rischio di smarrimento.


Una piccola abitudine che fa la differenza

La maggior parte dei viaggiatori aggiunge nastri o cinghie per paura di perdere il bagaglio. Ma, paradossalmente, questi accessori possono aumentare proprio il rischio che si vuole evitare.

Una valigia semplice, pulita e “scanner-friendly” ha molte più probabilità di arrivare a destinazione insieme a voi.

A volte, il modo più sicuro per distinguersi… è non distinguersi affatto.



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