Gli italiani a Napoli spiegano al richiedente asilo che non può danneggiare le auto degli altri (VIDEO)
Gli italiani a Napoli spiegano al richiedente asilo che non può danneggiare le auto degli altri. pic.twitter.com/KxJVKLMlRj
— Roberto Avventura (@RobertoAvventu2) February 16, 2026
I dati sulla criminalità in Italia indicano una significativa incidenza dei reati commessi da cittadini stranieri, con una sovrarappresentazione in specifiche tipologie di reato (principalmente predatori) rispetto alla loro percentuale sulla popolazione residente.
Ecco i principali punti statistici basati sui dati più recenti (2024-2025):
Dati Generali e Carceri
- Popolazione carceraria: Alla fine del 2024, gli stranieri costituivano circa il 31,8% del totale dei detenuti nelle carceri italiane.
- Incidenza: Nonostante gli stranieri residenti regolari rappresentino circa il 9% della popolazione complessiva (dati Istat 2024), la quota di stranieri denunciati o arrestati è notevolmente più alta.
- Tipologia di reati: Nel 2025 è stato segnalato che oltre 6 arresti su 10 per reati come furti, scippi e rapine sono a carico di cittadini stranieri.
- Aumento dei reati: Tra il 2023 e il 2024, si è registrato un aumento del 2,8% dei detenuti in generale, con un conseguente aumento dell’indice di affollamento delle carceri (120,6 detenuti per 100 posti nel 2024).
Provenienza dei Detenuti Stranieri
I dati 2024 indicano che i cittadini stranieri detenuti provengono principalmente da:
- Marocco (21,5% del totale detenuti stranieri)
- Romania (10,9%)
- Tunisia (10,8%)
- Albania (9,8%)
Fattori Chiave ed Interpretazione dei Dati
- Irregolarità: Una parte significativa della criminalità straniera è attribuibile a persone non in regola con il permesso di soggiorno, spesso spinti verso piccoli reati predatori da condizioni di marginalità economica e sradicamento.
- Sovrarappresentazione: Studi e rapporti (come quelli di Antigone o del Censis) evidenziano che la sovra rappresentazione degli immigrati nelle statistiche criminali è legata anche a fattori demografici (età media più giovane, prevalenza maschile), socio-economici (povertà) e alla concentrazione in aree metropolitane.
- Differenze territoriali: L’incidenza delle denunce contro stranieri è più alta nel Centro-Nord, con picchi a Milano (56,2% delle denunce nel 2024/2025), Prato (58,3%) e Firenze (51,1%).
Nota: Le statistiche sulla criminalità straniera includono sia cittadini dell’Unione Europea (es. Romania) che cittadini non comunitari.



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