La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso la sua indignazione in merito agli scontri avvenuti ieri a Milano durante una manifestazione contro le Olimpiadi invernali. Circa 10.000 persone hanno partecipato al corteo per protestare contro i Giochi, che sono stati inaugurati con la cerimonia di apertura allo stadio Meazza, e per contestare la presenza dell’Ice in Italia.
Nel suo intervento sui social media, Meloni ha dichiarato: “Migliaia e migliaia di italiani in queste ore lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi. Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell’Italia e degli italiani, che manifestano ‘contro le Olimpiadi’, facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo.” Ha anche menzionato i sabotaggi avvenuti sulla linea ferroviaria di Bologna, che hanno causato ritardi e cancellazioni per tutta la giornata.
Durante il corteo a Milano, ci sono stati momenti di tensione, con cariche della polizia e l’uso di idranti. Sei manifestanti sono stati arrestati, tutti appartenenti a vari centri sociali. Fortunatamente, non si registrano feriti gravi, sebbene alcuni manifestanti abbiano riportato contusioni. I temi della protesta includevano anche la situazione a Gaza e il nuovo pacchetto di Sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri giovedì scorso. Il corteo è stato aperto da uno striscione con la scritta “Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne”.
Le dichiarazioni di Meloni sono state supportate anche dai vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, che hanno difeso le misure appena introdotte con il decreto Sicurezza. Tajani ha affermato su X: “Dopo Torino, Milano. L’estrema sinistra aggredisce poliziotti, carabinieri e finanzieri che garantivano la sicurezza dei Giochi Olimpici Invernali. Ecco perché servono le nuove norme sulla sicurezza volute dal governo e da Forza Italia.”
Salvini ha condiviso una posizione simile, dichiarando: “A pochi giorni dalle vergognose violenze di Torino, altri scontri, altre aggressioni alle Forze dell’Ordine. Questi non sono manifestanti: sono criminali! E devono sapere che chi tocca una divisa, offende tutti gli italiani. Orgogliosi di aver voluto un nuovo pacchetto Sicurezza che consentirà interventi ancora più efficaci contro balordi e delinquenti.”
Il corteo di ieri ha messo in evidenza le divisioni all’interno della società italiana riguardo agli eventi sportivi di grande rilevanza come le Olimpiadi. Le manifestazioni contro i Giochi non sono nuove, ma gli scontri di ieri hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza e sull’ordine pubblico. Le forze dell’ordine hanno dovuto affrontare una situazione complessa, cercando di mantenere il controllo durante una manifestazione di grande portata.
Le autorità locali stanno valutando le misure da adottare per garantire la sicurezza durante gli eventi futuri, mentre i manifestanti continuano a esprimere le loro preoccupazioni riguardo ai costi e all’impatto ambientale delle Olimpiadi. La tensione tra le diverse fazioni della società italiana sembra destinata a persistere, con il governo che si prepara a difendere le sue decisioni e i manifestanti che continuano a lottare per le loro cause.



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