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Sale con l’auto sulla rampa d’imbarco, ma il traghetto non c’è: finisce in acqua, uomo salvato col cane a Venezia



All’alba al Lido di Venezia un’auto è finita in laguna dopo aver imboccato la rampa senza traghetto. Salvi conducente e cane, recuperato il veicolo.



Un incidente avvenuto alle prime luci del giorno ha rischiato di trasformarsi in tragedia al Lido di Venezia, dove un’automobile è precipitata in acqua durante le manovre di accesso all’area d’imbarco del ferryboat. L’episodio si è verificato intorno alle 5 di oggi, domenica 8 marzo, quando una vettura con targa straniera ha percorso la rampa destinata alle operazioni di carico senza che, in quel momento, vi fosse un traghetto accostato.

Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe effettuato una manovra errata mentre si avvicinava all’imbarco. L’auto è salita lungo la rampa e, non trovando la nave in posizione, è finita inevitabilmente in acqua. A bordo, oltre all’automobilista, era presente anche il suo cane: entrambi sono rimasti bloccati nell’abitacolo nei momenti immediatamente successivi alla caduta.

La scena si è consumata davanti agli occhi dei marinai del ferry che, proprio in quei minuti, stava completando le manovre di attracco dopo l’arrivo della prima corsa da Tronchetto a Lido San Nicolò. I presenti si sono accorti subito della gravità della situazione e il comandante del traghetto è intervenuto senza attendere ulteriori soccorsi, tuffandosi in mare. Raggiunta l’auto a nuoto, è riuscito a mettere in salvo il conducente e l’animale, permettendo loro di uscire dalla vettura e di allontanarsi dall’area di rischio mentre il mezzo iniziava ad affondare.

L’intervento immediato del comandante si è rivelato decisivo, considerato che l’auto, nel frattempo, stava andando a fondo con la parte anteriore immersa, lasciando fuori dall’acqua soltanto la porzione posteriore. Una volta assicurati, comandante e automobilista sono stati issati a bordo dell’imbarcazione. Successivamente, l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso per gli accertamenti del caso insieme al cane. Le informazioni raccolte indicano che le condizioni di entrambi non destano preoccupazione.

Dopo l’episodio sono intervenuti sul posto i Vigili del Fuoco, le motovedette della Capitaneria di Porto e la Polizia Locale, per la gestione della sicurezza in area portuale e per le attività necessarie al recupero del veicolo. L’area dell’imbarco è stata presidiata per evitare ulteriori rischi e per consentire le operazioni tecniche in un contesto reso complesso dall’orario e dalle condizioni ambientali.

Il servizio di linea del ferryboat è stato sospeso in via temporanea. La ripresa è avvenuta solo dopo le 10.00, una volta completate le attività di recupero dell’automobile. Il mezzo, secondo quanto emerso, non è affondato completamente anche grazie alla bassa marea, circostanza che ha facilitato l’intervento dei sommozzatori e l’aggancio della vettura.

Per riportare l’auto a terra è stato impiegato un camion gru dei Vigili del Fuoco. Una nave traghetto dedicata, partita da Tronchetto, ha trasportato al Lido l’autogru necessaria alle operazioni. Nel frattempo i sub si sono calati in acqua per imbracare la vettura in sicurezza; quindi il mezzo è stato sollevato e adagiato sulla banchina del porto, completando le fasi di recupero senza ulteriori criticità.

Sulle cause dell’uscita di strada e della successiva caduta in acqua sono in corso verifiche. La ricostruzione finora disponibile riferisce che l’automobilista, cittadino straniero, proveniva dal ponte San Nicolò. Dopo essere entrato all’apertura delle sbarre, avrebbe svoltato improvvisamente a destra e, complice la forte nebbia e la scarsa visibilità, avrebbe imboccato la corsia sbagliata, finendo sulla rampa priva di traghetto e precipitando in acqua.



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