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“Servi, canaglie maledette!” Docente di sinistra aggredisce gli studenti fuori da scuola



Si è verificato un ulteriore episodio di intolleranza politica nei confronti di giovani appartenenti ad aree politiche di destra, a conferma della persistente tendenza degli individui di sinistra a censurare opinioni divergenti. 



A Torino, davanti al liceo classico Cavour, alcuni militanti di Gioventù Nazionale erano impegnati in una regolare attività di volantinaggio contro la “cultura maranza” quando sono stati oggetto di contestazioni da parte di un professore dell’istituto.  Il docente, manifestando aperta contrarietà per ragioni di schieramento politico, ha rivolto frasi provocatorie e denigratorie nei confronti dei presenti, criticando persino la presenza delle forze dell’ordine intervenute a tutela del regolare svolgimento dell’attività. 

In particolare, il professore ha affermato: «La patria è l’ultimo rifugio delle canaglie!», rivolgendosi ai ragazzi, e ha consigliato ai propri studenti di non interagire con loro, definendo l’episodio di “certa gravità” in quanto coinvolge un soggetto che dovrebbe ricoprire un ruolo educativo e di garanzia del pluralismo e del rispetto delle idee.  Il professore ha inoltre accusato i giovani di “delazione” e li ha definiti “servi con le spalle coperte”.  Nonostante le intimidazioni, i ragazzi di Gioventù Nazionale hanno proseguito il volantinaggio.  La sezione “D’Annunzio” di Gioventù Nazionale a Torino ha dichiarato: «Quanto accaduto questa mattina davanti al liceo Cavour è inaccettabile».

I giovani coinvolti nell’attività stavano esercitando un diritto democratico nel pieno rispetto delle normative vigenti.  È inaccettabile che un docente, anziché favorire il dialogo e il pluralismo, adotti un atteggiamento ostile e provocatorio nei confronti di giovani impegnati politicamente. Le istituzioni scolastiche non costituiscono proprietà ideologiche di singoli individui, bensì luoghi dedicati alla formazione, alla crescita personale e al confronto costruttivo.  Proseguiremo la nostra presenza presso gli istituti torinesi per diffondere le nostre idee e le nostre proposte tra i giovani, senza subire intimidazioni.

Il consigliere comunale di Torino di Fratelli d’Italia, Raffaele Marascio, ha dichiarato: «Il docente del liceo ha pronunciato espressioni denigratorie e provocatorie nei confronti dei presenti, criticando persino l’intervento delle forze dell’ordine, intervenute unicamente a garanzia del regolare svolgimento dell’attività».



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