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Sigfrido Ranucci demolito definitivamente da Maurizio Crozza nello spot che lancia la nuova edizione del suo show



Crozza imita Ranucci: «Se fossi ancora a Report come mi occuperei del caso Ranucci?» Poi la telefonata di ‘Al Capone’ «un amico fraterno…» 

Sigfrido Ranucci al centro della satira pungente di Maurizio Crozza. E’ lui, il giornalista Rai ex conduttore di Report, il protagonista dell’imitazione scelta dal famoso comico genovese, per lanciare la nuova edizione del programma “Fratelli di Crozza” che riprenderà ad ottobre.



Più o meno 60 secondi di spot, in cui Crozza veste i panni di Sigfrido che parla di Sigfrido, come spesso accaduto negli ultimi giorni, ma lo fa in terza persona quasi come fosse un caso raccontato dal programma di Rai Tre: «Buonasera. Se io Ranucci fossi ancora il conduttore di Report, come mi occuperei del caso Ranucci?» esordisce Crozza in camicia bianca e pantaloni jeans con cinta in vista «Non è inquietante che Ranucci, il più grande giornalista d’inchieste d’Italia, l’ultimo baluardo della libertà d’informazione, fosse amico fraterno di un terrificante faccendiere pregiudicato? Abbiamo provato a telefonare a Ranucci per chiederglielo».
Vicino al conduttore versione Crozza si sente suonare un cellulare. Ed è allora che il comico parla in prima persona: «Squilla il telefono… ma io non rispondo…»

E poi le domande immancabili a cui il vero giornalista Rai ha sempre rivolto ai telespettatori, durante o a margine, come commento dei servizi e delle inchieste mandate in onda. E sulle quali Crozza si scatena sottolineando la grande considerazione che Sigfrido ha per Sigfrido: «Ecco, quale sarà il futuro di Ranucci? Entrerò in politica? presidente della Repubblica? Protagonista di un film della Marvel? Aspetteremo e vedremo».

Poi il cellulare che squilla di nuovo: «Scusate, questa volta rispondo, perché è Al Capone, un amico fraterno…. Dimmi Al…». (VIDEO)

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