Sofia Goggia ha ottenuto la quarta medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina, conquistando un brillante bronzo sulla pista delle Tofane. La 33enne sciatrice di Bergamo, col pettorale numero 15, ha dovuto affrontare un’attesa prolungata prima di scendere, a causa del drammatico infortunio di Lindsey Vonn, che è caduta rovinosamente con il numero 13 e successivamente è stata trasportata via in elicottero. Questo lungo intervallo di attesa non ha giovato a Goggia, come lei stessa ha confermato dopo aver ricevuto la medaglia, chiudendo a 59 centesimi dall’oro conquistato dall’americana Breezy Johnson, mentre l’argento è andato alla tedesca Emma Aicher.
Dopo la gara, Goggia ha espresso un leggero rammarico per l’attesa al cancelletto, dovuta all’incidente di Vonn. “Il bronzo è l’ultimo colore che mi mancava,” ha dichiarato alla stampa. “Sono un po’ dispiaciuta, ho sbagliato sullo Schuss delle Tofane, sono arrivata al Duca d’Aosta e sentivo che non andavo avanti. Anche l’attesa per la caduta della Vonn non ha aiutato, non è stata di semplice gestione. Mi dispiace che sia stata portata via in elicottero. Non ho visto niente. Mi hanno detto che l’incidente non è stato poi così grave. Le faccio solo i miei migliori auguri.”
Il clima surreale creato dall’incidente di Vonn ha reso l’atmosfera un po’ tesa dopo l’arrivo di Goggia, ma col passare del tempo l’emozione per il suo risultato ha preso il sopravvento. Sofia Goggia è ora entrata nella storia dello sport, non solo italiano ma anche mondiale, per aver completato la collezione di medaglie olimpiche in discesa libera con tre metalli: oro a Pyeongchang 2018, argento a Pechino 2022 e bronzo a Milano Cortina 2026.
Nonostante la delusione per non aver conquistato l’oro, Goggia ha trovato motivi di gioia, abbracciando le persone a lei care. “Vediamo le cose più da un punto di vista generale, sono tre Olimpiadi sempre a medaglia. È qualcosa di grande,” ha aggiunto.
Riflettendo sulla sua prestazione, Goggia ha spiegato: “Mi mancava l’ultimo colore alle Olimpiadi. Dopo la caduta della Vonn, sono rimasta focalizzata su quello che dovevo fare. Avevo gli incubi della prima traversa, che oggi mi è riuscita bene, mentre ho sbagliato alle Tofane. Peccato.”
Per quanto riguarda le altre azzurre in gara, Federica Brignone ha dato il massimo, considerando le sue attuali condizioni dopo un notevole recupero da un infortunio, piazzandosi decima. Laura Pirovano ha fatto meglio, chiudendo sesta, mentre Nicol Delago ha terminato undicesima.
L’evento ha messo in evidenza non solo le capacità atletiche di Sofia Goggia, ma anche la pressione emotiva che gli atleti devono affrontare in situazioni di alta tensione. La capacità di Goggia di mantenere la concentrazione nonostante l’incidente di Vonn è stata notevole e ha dimostrato la sua resilienza e determinazione.



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