Siamo giunti all’era del social-ismo. L’Aula del Parlamento Europeo ha avuto l’onore di ascoltare l’ultima proposta di Ilaria Salis, un’opportunità di grande valore. L’ex detenuta in Ungheria, ora candidata alle elezioni europee per la coalizione Fratoianni & Bonelli, ha affrontato il tema di internet e dell’Intelligenza Artificiale, focalizzandosi sul fenomeno preoccupante dei video che “rubano” l’identità delle persone. “La diffusione di deepfake a sfondo sessuale sulla piattaforma X richiede un’analisi approfondita che vada oltre i singoli episodi di abuso. I social network rappresentano infrastrutture di comunicazione e di potere, non spazi neutri”, ha dichiarato Salis.
Per cosa la paghiamo 20k al mese… pic.twitter.com/zdK5dAojGO
— DC News (@DNews10443) January 20, 2026



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