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Stefania Constantini dedica la medaglia alla telecronista esclusa dai Giochi: “È sempre nel mio cuore”



La finale del bronzo ha visto il trionfo di Stefania Constantini e Amos Mosaner, che si sono abbracciati per festeggiare la loro seconda medaglia olimpica. Nonostante un futuro incerto come coppia, il momento è stato caratterizzato da una gioia palpabile, anche se accompagnata da un pizzico di amarezza per la semifinale persa. Con il passare del tempo, però, l’emozione per questo straordinario traguardo ha preso il sopravvento. Prima della cerimonia di premiazione, Constantini ha voluto dedicare la sua vittoria alla migliore amica, Angela Romei, che ha svolto il ruolo di telecronista per la Rai, dopo essere stata esclusa dalla lista dei convocati per le Olimpiadi, suscitando polemiche.



Constantini, che ha attirato l’attenzione sui social durante questi giochi olimpici, ha espresso il suo affetto per Romei: “Sugli spalti, a fare la telecronaca e quindi a seguirmi veramente da vicino, c’è stata per tutta la settimana la mia compagna di squadra e migliore amica Angela Romei, con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica la prossima settimana. Così non sarà, ma la porterò nel cuore con me. Lei è di supporto ed è stato bello averla lì che mi guardava dall’alto, quindi questa vittoria oltre che al mio ragazzo e alla mia famiglia va a lei.”

L’esclusione di Angela Romei dalla squadra ha suscitato un acceso dibattito. La decisione è stata presa dal direttore tecnico Mariani, che ha scelto di sostituirla con Rebecca Mariani, figlia dello stesso direttore. Questa scelta ha generato polemiche significative, non solo perché Romei è una veterana della squadra, ma anche per il modo in cui è stata gestita la situazione. Nonostante la delusione per l’esclusione, Romei ha trovato un modo per rimanere nel mondo del curling, ricoprendo il ruolo di telecronista per la Rai e dimostrando il suo valore in un contesto diverso.

Le parole di Constantini verso Romei sono state particolarmente toccanti, evidenziando il forte legame tra le due donne e la loro amicizia. “Questa vittoria va a lei” ha dichiarato Constantini, sottolineando quanto fosse importante avere Romei al suo fianco, anche se non come compagna di squadra in questa edizione delle Olimpiadi. La dedica ha reso il momento ancora più significativo, poiché ha messo in luce le sfide e le ingiustizie che possono sorgere nel mondo dello sport.

La situazione ha anche portato a riflessioni più ampie sulla meritocrazia e sulle decisioni che vengono prese all’interno delle squadre sportive. La scelta di escludere un’atleta esperta come Romei ha sollevato interrogativi su come vengono fatte tali decisioni e su quali criteri vengano utilizzati dai dirigenti sportivi. La vicenda ha acceso i riflettori sulle dinamiche interne delle squadre e sull’importanza di un ambiente di supporto e inclusivo per tutti gli atleti.

Con la medaglia vinta, Constantini e Mosaner hanno dimostrato il loro talento e la loro determinazione, ma la dedica a Romei ha aggiunto un ulteriore strato di significato alla loro vittoria. La comunità del curling e gli appassionati di sport stanno seguendo con attenzione gli sviluppi, sperando che la situazione di Romei possa trovare una risoluzione positiva in futuro.



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