Questa mattina, intorno alle 7:30, un drammatico tentativo di suicidio si è verificato a Ferrara, quando una donna di 43 anni si è gettata nel fossato del castello. Tuttavia, grazie all’intervento tempestivo di un carabiniere, la tragedia è stata evitata. Il militare, in servizio con un collega, ha raggiunto la donna nell’acqua gelida e l’ha abbracciata, mantenendola a galla fino all’arrivo dei soccorsi.
L’episodio è avvenuto nei pressi di piazza Savonarola, dove i due carabinieri, che stavano pattugliando il corso Martiri della Libertà, hanno notato la donna in piedi su un muretto accanto al cancello che dà accesso al fossato. La donna, residente al di fuori della provincia, si era spogliata e stava minacciando di buttarsi, esprimendo frasi sconnesse legate a una delusione amorosa e manifestando chiaramente l’intento di togliersi la vita.
Mentre uno dei carabinieri tentava di parlare con lei per farla desistere, l’altro ha contattato la Centrale Operativa per richiedere l’invio di un’ambulanza. La situazione è rapidamente degenerata quando la donna, all’improvviso, si è voltata verso il castello e si è lanciata nel fossato. In un gesto coraggioso, uno dei carabinieri ha scavalcato il muretto e si è tuffato in acqua per salvarla.
Raggiunta la donna, che chiedeva aiuto, il militare l’ha afferrata e l’ha mantenuta a galla, mentre nel frattempo venivano allertati i vigili del fuoco. Questi ultimi, arrivati sul posto, hanno forzato il cancello in ferro che chiudeva l’accesso al fossato. Con l’aiuto del carabiniere, sono riusciti a estrarre la donna dall’acqua e a portarla in sicurezza sulla sponda, dove è stata affidata alle cure dei sanitari del 118.
Entrambi, sia la donna che il carabiniere, stanno bene. Il gesto eroico del militare ha suscitato un’ondata di gratitudine nella comunità. Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha voluto esprimere il proprio riconoscimento attraverso un post su Facebook, dove ha scritto: “Grazie a questo carabiniere coraggioso che si è tuffato nel fossato del Castello per salvare una donna, tenendola a galla fino all’arrivo dei soccorsi”. Ha inoltre aggiunto: “Alla signora va la nostra vicinanza e l’augurio di ritrovare serenità e sostegno”.
Questo episodio mette in luce non solo l’importanza dell’intervento tempestivo delle forze dell’ordine in situazioni di crisi, ma anche la fragilità della vita umana e la necessità di supporto in momenti di grande difficoltà. La donna, ora in cura, ha ricevuto assistenza non solo fisica ma anche psicologica, fondamentale per affrontare il trauma subito.
Le autorità locali hanno sottolineato l’importanza di attivare servizi di supporto per coloro che si trovano in situazioni di crisi. È fondamentale creare una rete di sostegno che possa intervenire tempestivamente e offrire aiuto a chi si sente in difficoltà. La comunità di Ferrara ha dimostrato di essere unita nel sostenere la donna e nel riconoscere il valore del coraggio mostrato dal carabiniere.
Questo evento serve da monito sulla necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo ai problemi di salute mentale e alle difficoltà che molte persone affrontano quotidianamente. Le istituzioni sono chiamate a fare di più per garantire che nessuno si senta solo nei momenti di crisi, promuovendo campagne di sensibilizzazione e aumentando l’accesso ai servizi di supporto.



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