La comunità è in lutto per la scomparsa di Marina Chiarina, una guida turistica di 63 anni, che ha perso la vita a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto sabato scorso sull’autostrada A10, all’ingresso della galleria Terralba, nel tratto tra Arenzano e Varazze, in Liguria. Chiarina, originaria del Trentino e residente da tempo nel Bresciano, stava accompagnando un gruppo in gita da Brescia a Nizza quando, poco dopo le 10 del mattino, il pullman su cui viaggiava è stato coinvolto in un violento scontro con un camion.
Durante l’incidente, Marina Chiarina si trovava nei posti anteriori del pullman, accanto all’autista. Il violentissimo impatto ha distrutto la parte anteriore destra del bus, intrappolando la donna tra le lamiere. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberarla e permettere il suo trasporto in ospedale. I soccorritori del 118 hanno stabilizzato Chiarina, che è stata intubata e trasportata in elicottero all’ospedale di San Martino di Genova in codice rosso, a causa della gravità delle sue condizioni.
Fin dall’inizio, le condizioni di Marina sono apparse molto critiche, e la donna è stata ricoverata in rianimazione. Nonostante le speranze di un possibile miglioramento, nella notte tra sabato e domenica, Chiarina è deceduta, senza mai riprendere conoscenza. La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di cordoglio tra amici, colleghi e membri della comunità.
Marina Chiarina era molto conosciuta e rispettata. Originaria di Rovereto, aveva vissuto a Lonato e aveva una carriera variegata. Prima di diventare guida turistica, aveva insegnato italiano e tedesco in un centro di formazione professionale a Brescia e successivamente in un istituto tecnico a Desenzano del Garda. La sua passione per i viaggi l’aveva portata a intraprendere la carriera di guida turistica, e gestiva anche un bed and breakfast.
Il giorno dell’incidente, Chiarina stava accompagnando un gruppo di circa cinquanta persone per un tour della Costa Azzurra e di Nizza. La tragedia ha colpito non solo i familiari e gli amici, ma anche i tanti che hanno avuto il privilegio di lavorare con lei o di essere guidati da lei durante i viaggi. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per la comunità e per il settore del turismo.
Sulla dinamica dell’incidente sono attualmente in corso indagini da parte della polizia stradale. Secondo le prime ricostruzioni, il pullman avrebbe colpito il camion che aveva frenato bruscamente a causa dell’immissione di un’altra vettura in corsia, in una zona in cui si stanno svolgendo lavori stradali. Gli inquirenti stanno esaminando tutti gli aspetti dell’incidente per determinare le cause esatte e le eventuali responsabilità.
La notizia della morte di Marina Chiarina ha suscitato un profondo cordoglio sui social media, dove molti hanno condiviso ricordi e messaggi di affetto. La sua dedizione al lavoro e l’amore per i viaggi hanno ispirato molti, e il suo ricordo rimarrà vivo nei cuori di chi l’ha conosciuta. La comunità si stringe attorno alla famiglia di Chiarina in questo momento difficile, offrendo supporto e solidarietà.



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