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Casalino dalla Gruber lancia una profezia anti-Meloni: la figuraccia è immediata



Durante la trasmissione “Otto e Mezzo”, Rocco Casalino ha espresso un’analisi critica del risultato delle elezioni regionali.  Pur riconoscendo che gli equilibri di potere regionali sono rimasti sostanzialmente invariati, con la sinistra che ha mantenuto il controllo di Campania, Puglia e Toscana, e il centrodestra di Calabria, Veneto e Abruzzo, Casalino ha prospettato potenziali ripercussioni negative per il governo a livello nazionale.  Ha affermato di possedere una profonda conoscenza dei sondaggi elettorali, frutto della sua precedente esperienza con il Movimento Cinque Stelle, e ha sostenuto che l’esito delle regionali potrebbe influenzare negativamente la percezione dell’operato della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pur riconoscendo la natura prevalentemente locale del voto regionale.



Sarà, ma intanto Italo Bocchino lo inchioda numeri alla mano: “Proprio qualche minuto fa il tg La7 ha mostrato l’ultimo sondaggio Swg in cui Fdi supera il 31 per cento e questo è il dato che conta. Casalino scorda di dire che in questo momento il partito di Giorgia Meloni è l’unico a crescere dopo tre anni di governo. In passato avevamo visto crescere Renzi, Salvini e altri leader. Ma in questo caso c’è un dato importante, il consenso non viene logorato dalla permanenza a palazzo Chigi”. Casalino prova a ribattere ma con scarsi risultati: davanti all’evidenza dei numeri è costretto a battere in ritirata…



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