​​


Tuffo di Capodanno per Vannacci: «Il messaggio di Mattarella? Non l’ho visto, ero a cena»



Sulla spiaggia della Versilia, il generale Roberto Vannacci si prepara a partecipare al tradizionale bagno di Capodanno, ma non perde occasione per ribadire la sua posizione politica. In un contesto in cui il dibattito sugli aiuti militari all’Ucraina si fa sempre più acceso, Vannacci ha dichiarato: «Io il decreto per gli aiuti militari all’Ucraina non lo voto. A Bruxelles non ho mai votato a favore di questi interventi». Questa affermazione ha suscitato reazioni, compresa quella del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che ha preso le distanze dicendo: «Io ascolto solo il mio segretario, non il vicesegretario».



Nonostante le critiche e le tensioni interne al partito, Vannacci, vice segretario della Lega, non sembra intenzionato a cambiare idea. Mentre si appresta a tuffarsi nelle acque gelide, il generale risponde con fermezza: «Mica ho detto a Giorgetti di non votarlo. Io di sicuro non lo voto». La sua partecipazione al bagno di Capodanno, un evento che segue da oltre dieci anni, è stata preceduta da una foto elaborata dall’intelligenza artificiale che ha attirato l’attenzione per il suo saluto, evocativo di immagini storiche.

Arrivato sulla spiaggia, Vannacci è immediatamente circondato da sostenitori che chiedono selfie e abbracci. Un giovane lo incoraggia gridando: «Non mollare, generale». Vannacci, con un sorriso, risponde: «Non mollo di certo, qualche segnale l’ho già dato». Nonostante la temperatura rigida, il generale appare a suo agio e pronto a cimentarsi nell’iniziativa.

Tuttavia, non ha seguito il discorso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, un fatto che ha sollevato qualche polemica. Quando gli viene chiesto il motivo della sua assenza, Vannacci risponde in modo diretto: «Ero a cena con un gruppo di amici. Non mi metto ad interrompere una cena per ascoltare il presidente. Avrò modo di vederlo in differita…». Questa dichiarazione non è passata inosservata, suscitando critiche per la mancanza di rispetto nei confronti del Capo dello Stato.

Con il momento del bagno finalmente arrivato, Vannacci si toglie l’accappatoio, indossa la cuffietta e si tuffa in acqua insieme ad altri 750 partecipanti, stabilendo un nuovo record per la manifestazione. Uscendo dall’acqua, solleva il braccio in segno di vittoria, dimostrando di aver affrontato con successo la sfida del freddo. Tuttavia, la sua battaglia con i dissensi interni al partito è ancora aperta e non sembra destinata a risolversi facilmente.

La giornata, caratterizzata dalla presenza di molti partecipanti al bagno di Capodanno, ha visto Vannacci al centro dell’attenzione. La sua posizione politica e le sue dichiarazioni continuano a far discutere, non solo tra i sostenitori, ma anche tra i membri della Lega. Mentre il generale si gode il momento, il clima di tensione all’interno del partito rimane palpabile, con diverse voci che si interrogano su come la sua posizione possa influenzare la linea politica del partito nei prossimi mesi.



Add comment