La selezione dei tedofori per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina è diventata un caso di rilevanza nazionale, attirando l’attenzione del governo italiano. Dopo le recenti polemiche riguardanti l’esclusione di numerosi atleti e ex atleti dalla lista dei portatori della torcia olimpica, il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, ha deciso di intervenire. La controversia è esplosa quando è emerso che tra i tedofori scelti figurano anche personaggi del mondo dello spettacolo e influencer, suscitando indignazione tra gli sportivi.
La presenza di figure come Gabriele Sbattella, noto come l’Uomo Gatto, ex concorrente della trasmissione “Sarabanda”, ha sollevato interrogativi. Altri nomi di celebrità del cinema, della musica e dei social, come Achille Lauro, Claudia Gerini e Melissa Satta, sono stati inclusi nella lista, mentre molti atleti, che hanno contribuito significativamente alla storia delle Olimpiadi, sono stati esclusi. Nonostante la presenza di alcuni campioni, come Matteo Berrettini, Francesco Bagnaia, Jasmine Paolini, Filippo Ganna e Fabio Cannavaro, molti altri sportivi si sono sentiti trascurati.
Il ministro Abodi ha espresso la sua sorpresa e preoccupazione riguardo a queste scelte. “Alla luce di quello che è emerso, ho chiesto informazioni alla Fondazione Milano-Cortina e al Coni per capire quali siano stati i criteri di selezione. In linea di principio, chi ha fatto la storia dello sport dovrebbe essere tenuto in grandissima considerazione”, ha affermato. La sua dichiarazione mette in evidenza il disappunto per la scelta di includere personaggi famosi ma non direttamente legati allo sport, mentre figure significative dello sport sono state escluse.
Il ministro ha anche chiarito di essere rimasto colpito negativamente dalla situazione: “Sono rimasto anche io un po’ spiazzato, oggettivamente, perché di fronte a un fenomeno meraviglioso come quello della fiaccola, credo che la platea degli olimpionici dovesse essere in qualche maniera un’avanguardia, proprio per la testimonianza che hanno dato nell’attività sportiva”, ha detto Abodi. La sua richiesta di chiarimenti riflette una preoccupazione più ampia riguardo alla rappresentanza degli atleti e al valore simbolico della torcia olimpica.
Ma quali sono i criteri ufficiali per la selezione dei tedofori? Per scegliere i 10.001 portatori della torcia olimpica, non si prendono in considerazione solo i meriti sportivi. I candidati devono dimostrare di possedere tre qualità fondamentali: talento, energia e rispetto. Il tedoforo deve essere un modello positivo, indipendentemente dal suo background. La selezione ha quindi tenuto conto di vari fattori, inclusa la capacità di essere agenti di cambiamento e l’impatto sulle comunità, oltre a considerazioni di sostenibilità e inclusione.
La scelta di Sbattella non è stata casuale; è stato selezionato per portare la torcia nella città di Fermo, dove è particolarmente popolare. Tuttavia, la sua presenza tra i tedofori è stata vista come una stortura da molti, che si aspettavano una rappresentanza maggiore di atleti. La scelta di includere celebrità ha sollevato interrogativi su quanto i motivi commerciali possano aver influenzato le esclusioni di atleti di spicco.



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