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Cerimonia inaugurale, il rapper dei Maranza tra gli ospiti: “Ma cosa c’entra con le Olimpiadi?”



Il deputato della Lega, Rossano Sasso, ha espresso forte disappunto per la decisione di affidare al cantante italo-tunisino Ghali l’apertura della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.  Sasso ha criticato la gestione delle recenti Olimpiadi di Parigi e ha espresso preoccupazione per la scelta di Ghali, autore del brano “Free Tutti i Maranza”, come rappresentante dell’Italia a livello internazionale.  Ha contestato la motivazione ufficiale, che attribuisce a Ghali un ruolo di rilievo nella scena culturale italiana, suggerendo invece che la scelta sia influenzata dalle sue origini tunisine e dalla sua fede musulmana.



Sasso ha inoltre fatto riferimento all’esibizione di Ghali a Sanremo 2024, che gli è valsa un premio consegnato da Hannoun, successivamente arrestato con l’accusa di finanziare Hamas.  Ha espresso dubbi sull’identità italiana di Ghali, citando una sua foto in pellegrinaggio alla Mecca, e ha criticato la crescente influenza dell’Islam nella società italiana.

Il deputato ha poi condiviso un video dell’esibizione di Ghali, “Free Tutti i Maranza”, sottolineando la contraddizione tra le discussioni sulla limitazione della cultura dei “maranza” e la scelta di Ghali come rappresentante dell’Italia.  Sasso ha attribuito la responsabilità di tale decisione a diversi gruppi, tra cui la sinistra globalista, i musulmani e alcuni esponenti del centrodestra “fluido”, e ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare per chiarire le motivazioni della scelta.



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