Martedì sera, 27 gennaio, la deputata democratica Ilhan Omar è stata vittima di un’aggressione durante un incontro pubblico a Minneapolis. Mentre stava parlando, un uomo si è alzato dalla sua posizione in prima fila e si è avvicinato al podio, spruzzando sulla camicia della deputata una sostanza dall’odore pungente, descritto da alcuni testimoni come “simile all’aceto”. L’aggressore, identificato come Anthony J. Kazmierczak, 55 anni, è stato immediatamente immobilizzato dagli addetti alla sicurezza e successivamente arrestato.
@ilnotiziaDeputata dem spruzzata con una siringa mentre critica l’ICE a Minneapolis, Trump- “Se l’è organizzato da sola” ♬ suono originale – Il Notiziario
La polizia di Minneapolis ha confermato che Kazmierczak non ha precedenti per reati violenti nello Stato e che è stato rinchiuso nella prigione della contea di Hennepin. Le autorità hanno inviato una squadra forense per analizzare il liquido spruzzato e per ricostruire la dinamica dell’aggressione.
L’incontro si svolgeva in un luogo pubblico della città ed era stato organizzato per discutere delle operazioni dell’ICE, l’agenzia federale per il controllo dell’immigrazione, che è stata al centro di polemiche nelle ultime settimane. Le tensioni sono aumentate in seguito a tragici eventi legati ai controlli sull’immigrazione, tra cui la morte di Renee Nicole Good e di Alex Pretti.
Poco prima dell’aggressione, Omar aveva espresso il suo desiderio di abolire l’ICE, affermando che la segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem, dovrebbe dimettersi o affrontare un procedimento di impeachment. Nonostante il trauma subito, la deputata ha chiesto solo un tovagliolo e una breve pausa, mostrando determinazione nel proseguire l’evento. “Continueremo, non la faranno franca”, ha dichiarato allo staff, prima di rivolgersi nuovamente alla platea dicendo: “Restiamo resilienti di fronte a qualsiasi cosa ci possano scagliare contro”.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato l’aggressione, definendo Omar “un’impostora” e suggerendo che l’incidente fosse in qualche modo orchestrato dalla stessa deputata. In un’intervista, ha affermato di non avere intenzione di guardare il video dell’aggressione, dicendo: “Probabilmente si è fatta spruzzare addosso, conoscendola”. Queste dichiarazioni hanno suscitato ulteriori polemiche, considerando il contesto di violenza e intimidazione che spesso circonda la figura di Omar.
Ilhan Omar, 43 anni, è una delle prime donne musulmane elette al Congresso degli Stati Uniti, avendo preso posto nel 2019. Nata in Somalia, è diventata una figura prominente della sinistra americana, ma ha anche subito attacchi e minacce per la sua attività politica e le sue origini. La deputata ha continuato a ricevere supporto da parte dei suoi sostenitori, che l’hanno ringraziata per aver deciso di rimanere nonostante l’aggressione.
La polizia del Campidoglio degli Stati Uniti ha definito l’aggressione “inaccettabile” e ha annunciato che collaborerà con le autorità federali per perseguire le accuse più gravi possibili. Questo episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei politici e sull’atmosfera di crescente violenza e intimidazione che colpisce figure pubbliche, in particolare quelle che si oppongono a politiche controverse come quelle dell’ICE.
In un comizio tenuto in Iowa, Trump ha utilizzato toni minacciosi, parlando della necessità di mantenere il controllo del Congresso e descrivendo i manifestanti contro l’ICE come “agitatori pagati” e “insurrezionalisti”. Ha insistito sulla sua visione di un’immigrazione controllata, affermando che il 2% della popolazione causa il 90% della criminalità e promettendo che l’espulsione di questi individui porterebbe a una drastica riduzione della criminalità.



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