Le speranze di ritrovare viva Sharon Maccanico, una ragazza di 15 anni originaria di Avellino, si sono purtroppo infrante quando è stata confermata la notizia del ritrovamento del suo cadavere. La giovane risultava dispersa dopo che una frana aveva colpito il campeggio in cui si trovava, nella località di Mount Maunganui, in Nuova Zelanda. La conferma ufficiale del decesso è arrivata oggi, consentendo alla famiglia di Sharon di procedere con i funerali.
Sharon Maccanico era originaria della frazione Picarelli di Avellino, ma si era trasferita con la sua famiglia ad Auckland quando era ancora bambina. La comunità di Picarelli è ora in lutto per la perdita di una giovane così promettente e ha espresso la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di grande dolore. La Pro Loco di Picarelli ha dichiarato: “Non esistono parole in grado di colmare un vuoto così grande. In questo momento di immenso dolore, desideriamo esprimere la nostra sincera vicinanza e il nostro affetto. A tutta la famiglia, il nostro abbraccio più forte”.
La tragedia di Sharon è iniziata il 21 gennaio, quando una frana ha travolto il campeggio Beachside a Mount Maunganui, dove si trovava con il fidanzato, Max Furse-Kee. Entrambi frequentavano il Pakuranga College, che ha dato per primo notizia della loro scomparsa. Nei giorni seguenti, amici e familiari hanno sperato in un esito positivo, ma le speranze sono diminuite drasticamente con il ritrovamento del corpo di Max. Purtroppo, le notizie sono peggiorate quando è stato confermato anche il decesso di Sharon.
Dopo giorni di attesa e preghiere, la notizia della scomparsa dei due ragazzi ha colpito profondamente la comunità locale e le scuole frequentate dai giovani. Gli amici di Sharon e Max hanno organizzato eventi di sostegno e preghiera, sperando in un miracolo. Tuttavia, le ricerche hanno portato a un epilogo tragico, con il ritrovamento dei corpi dei due adolescenti, che ha lasciato un vuoto incolmabile nelle vite di chi li conosceva.
La frana che ha causato questa tragedia è stata descritta come un evento imprevisto e devastante, che ha colpito non solo i due ragazzi, ma anche le famiglie e le comunità coinvolte. La notizia della morte di Sharon ha suscitato un’ondata di dolore e commozione, non solo in Avellino, ma anche tra coloro che l’avevano conosciuta in Nuova Zelanda. La sua scomparsa è stata un duro colpo per tutti coloro che l’avevano vista crescere e che avevano condiviso momenti importanti della sua vita.
In seguito al ritrovamento del corpo, la famiglia di Sharon ha espresso il desiderio di procedere con i funerali, offrendo così un ultimo saluto alla giovane. La comunità di Picarelli si sta unendo per sostenere la famiglia in questo momento difficile, dimostrando solidarietà e affetto. La perdita di una giovane vita è sempre un evento tragico, e la comunità sta cercando di trovare modi per onorare la memoria di Sharon.



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