Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 stanno affrontando un imprevisto riguardo le medaglie assegnate ai vincitori. Diverse immagini condivise sui social media hanno mostrato atleti che lamentano la rottura delle loro medaglie, con il metallo che si stacca dal nastro portato al collo. Il caso di Breezy Johnson, oro nella discesa libera femminile, sembrava inizialmente un episodio isolato, ma è stato seguito da altre segnalazioni, incluso quello di Alysa Liu, oro nel pattinaggio di figura a squadre, che ha mostrato la sua medaglia danneggiata in un video virale.
Non solo Johnson e Liu hanno avuto problemi, ma anche un atleta della squadra tedesca di biathlon ha rischiato di perdere la sua medaglia di bronzo durante una diretta. Questo ha sollevato preoccupazioni per la Fondazione Milano Cortina, che sta indagando sull’accaduto e non ha ancora confermato se gli atleti riceveranno medaglie sostitutive.
Finora, sono state segnalate due medaglie d’oro e una di bronzo che hanno mostrato difetti, con il metallo che si stacca dal nastro. Gli atleti coinvolti hanno dovuto riporre le loro medaglie in tasca per non perderle. Queste medaglie sono considerate le più costose di sempre, in quanto il valore dei metalli preziosi è aumentato notevolmente dall’assegnazione delle medaglie alle Olimpiadi di Parigi 2024. Anche in quell’occasione si erano verificate polemiche, con oltre 100 atleti che avevano restituito le loro medaglie a causa di danni subiti nei mesi successivi. Tuttavia, il problema attuale è emerso immediatamente dopo la consegna.
Breezy Johnson has already broken her medal after taking gold in the Women’s Downhill 😂👏🏆 pic.twitter.com/nefnE6Xllz
— TNT Sports (@tntsports) February 8, 2026
Johnson ha attribuito il problema a un’esultanza eccessiva, e anche Liu ha confermato di aver pensato lo stesso, come evidenziato nei commenti del suo video su TikTok. La squadra tedesca ha pubblicato un video in cui si vede Justus Strelow saltare con i compagni di squadra quando la sua medaglia di bronzo si stacca e cade a terra, fortunatamente recuperata in tempo. In quel momento, il metallo ha mostrato segni di cedimento, lasciando l’atleta visibilmente sorpreso mentre cercava di riattaccarla.
La Fondazione Milano Cortina ha avviato un’indagine per comprendere la causa di queste rotture. Durante una conferenza stampa, Andrea Francisi, Chief Games Operations Officer della Fondazione, ha dichiarato: “Siamo a conoscenza, abbiamo visto le immagini, stiamo cercando di capire se esiste un problema. Riteniamo che quello delle medaglie sia davvero un momento importante, per cui ci stiamo assolutamente lavorando.” Attualmente, non è chiaro quale sia la causa del problema e non è stata confermata la possibilità di sostituzioni per le medaglie danneggiate.
La situazione ha generato preoccupazione tra gli organizzatori e gli atleti, poiché le medaglie olimpiche rappresentano un simbolo di eccellenza e successo. La rottura immediata delle medaglie ha sollevato interrogativi sulla qualità dei materiali utilizzati e sulla loro resistenza. Gli atleti, che dedicano anni di allenamento e sacrifici per raggiungere questo traguardo, meritano riconoscimenti che non solo siano simbolici, ma anche durevoli.
Con l’attenzione rivolta a questo problema, gli organizzatori delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si trovano ora a dover affrontare una questione delicata che potrebbe influenzare la reputazione dell’evento. Mentre le indagini sono in corso, gli appassionati di sport e gli addetti ai lavori attendono notizie su come la Fondazione intenda risolvere questa situazione e garantire che le medaglie rappresentino con dignità il traguardo raggiunto dagli atleti.



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