La scomparsa di Madeleine McCann, la bambina britannica scomparsa a Praia da Luz in Portogallo nel maggio del 2007, continua a suscitare interesse e preoccupazione, soprattutto dopo che il suo nome è stato trovato tra i documenti rilasciati relativi al caso di Jeffrey Epstein, il finanziere americano condannato per reati sessuali su minori e morto nel 2021. I documenti, che contengono oltre 3 milioni di pagine, sono stati pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e includono dettagli sulle attività criminali di Epstein.
Secondo quanto riportato dalla trasmissione di Rai 3, Chi l’ha visto?, il nome di McCann appare in uno dei documenti, che include la testimonianza di un uomo inglese. Questo testimone ha dichiarato di aver visto, nel settembre del 2009, una donna che assomigliava a Ghislaine Maxwell, la compagna di Epstein, insieme a una bambina che presentava tratti fisici simili a quelli di Madeleine. L’episodio si sarebbe verificato mentre l’uomo camminava per strada, in una città il cui nome è stato censurato.
Il testimone ha descritto che, insieme alla donna e alla bambina, c’era un uomo di mezza età che camminava più avanti. L’attenzione dell’uomo fu attratta dal comportamento della bambina, che iniziò a guardarlo ripetutamente. Ha aggiunto: “La bimba teneva per tutto il tempo la mano sull’occhio destro, continuava a girarsi per guardarmi. Dopo un po’ ho cambiato strada”. Tuttavia, in quel momento, non associò la scena alla scomparsa di Madeleine McCann.
Solo in seguito, approfondendo il caso di McCann, l’uomo ha iniziato a collegare i due eventi. Nella sua dichiarazione, ha ammesso di non aver dato “immediata” credibilità a quanto aveva visto e di non aver segnalato l’episodio alle autorità competenti. Anni dopo, ha deciso di scrivere una memoria di quanto accaduto e di presentarla come testimonianza all’FBI.
Le autorità britanniche e statunitensi hanno comunicato che questa testimonianza non costituisce una prova concreta e non giustifica l’apertura di un nuovo filone d’indagine sulla scomparsa di Madeleine McCann. Si tratta di una dichiarazione che non ha trovato alcuna evidenza a sostegno, inserita in un ampio insieme di documenti giudiziari che contengono resoconti di varia natura, affidabilità e rilevanza.
Nonostante ciò, l’emergere del nome di McCann negli Epstein files ha riacceso l’interesse pubblico e ha sollevato interrogativi. È lecito chiedersi se Madeleine McCann possa essere stata coinvolta in una situazione legata a Epstein o se il suo nome sia stato semplicemente incluso in un contesto senza fondamento. L’attenzione mediatica sulla scomparsa di McCann è rimasta costante nel corso degli anni, con i genitori che continuano a cercarla e a sperare in nuove scoperte.
La scomparsa di Madeleine, avvenuta quando aveva solo tre anni, ha scosso non solo il Regno Unito, ma anche il mondo intero, generando una delle più grandi operazioni di ricerca della storia. I suoi genitori, Kate e Gerry McCann, hanno lanciato numerose campagne per sensibilizzare l’opinione pubblica e mantenere vivo il ricordo della loro figlia. Ogni nuova informazione, anche se non confermata, riaccende la speranza di trovare risposte.
Il caso di Madeleine McCann è emblematico delle sfide che affrontano le famiglie delle persone scomparse. Ogni nuovo sviluppo, come l’emergere del suo nome negli Epstein files, porta con sé un mix di speranza e dolore per i genitori, che continuano a vivere nell’incertezza. Mentre le indagini continuano e le autorità valutano le informazioni disponibili, il desiderio di giustizia e verità rimane al centro dell’attenzione.



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