James Van Der Beek, celebre per il suo ruolo in Dawson’s Creek, è deceduto l’11 febbraio all’età di 48 anni, dopo aver lottato contro un cancro colonrettale diagnosticato nel 2023. Oltre alla sua carriera di attore, Van Der Beek era un uomo profondamente legato alla famiglia, che ha sempre posto al centro della sua vita.
Il suo percorso sentimentale è iniziato con un primo matrimonio. Tra il 2003 e il 2010, Van Der Beek è stato sposato con l’attrice Heather McComb. Questo matrimonio si è concluso con una separazione nell’aprile del 2009 e un divorzio finalizzato l’anno successivo. Tuttavia, il 2010 ha segnato un nuovo capitolo per lui. Il 1° agosto di quell’anno, Van Der Beek ha sposato Kimberly Brook, consulente aziendale, in una cerimonia intima presso il Kabbalah Center vicino a Dizengoff Square a Tel Aviv. Questa scelta non convenzionale ha già rivelato il desiderio della coppia di mantenere un profilo basso e di cercare una dimensione più spirituale nella loro vita insieme.
Dal matrimonio con Kimberly, Van Der Beek ha avuto sei figli: quattro femmine e due maschi. La primogenita, Olivia, è nata nel settembre 2010, solo un mese dopo le nozze. A seguire, sono nati Joshua nel 2012, Annabel nel 2014, Emilia nel 2016, Gwendolyn nel 2018 e infine Jeremiah, nato nell’ottobre 2021. L’attore ha condiviso con i suoi fan la gioia di diventare padre, rendendo pubbliche le nascite. Per i primi quattro figli, la coppia ha scelto di partorire in casa, assistiti da medici e ostetriche, riflettendo un desiderio di vivere la genitorialità in modo naturale e lontano dalla medicalizzazione eccessiva. Solo Olivia è nata in ospedale, dopo un travaglio complicato che ha spinto i Van Der Beek a considerare un piano B.
Tuttavia, la vita della famiglia non è stata priva di difficoltà. Van Der Beek ha condiviso pubblicamente il dolore di aver vissuto tre aborti spontanei da parte di Kimberly. L’ultima gravidanza è stata tenuta segreta, come spiegato dallo stesso attore: “Abbiamo tenuto questa gravidanza riservata”, ha dichiarato annunciando la nascita di Jeremiah. “A dire il vero, ero terrorizzato quando l’ho scoperto.” Questa paura era comprensibile, dato che perdere tre gravidanze in fase avanzata lascia cicatrici profonde. Nonostante ciò, i Van Der Beek hanno trovato la forza di riprovare e Jeremiah è nato sano, portando con sé gioia e sollievo.
Nel 2023, quando a Van Der Beek è stato diagnosticato un cancro colonrettale, egli ha continuato a mettere la famiglia al primo posto. Poche settimane prima della sua morte, ha condiviso su Instagram un post dedicato a Annabel per il suo dodicesimo compleanno. “Vedo la cura e la dedizione che riversi su coloro che ami di più”, ha scritto, riferendosi sia alla figlia che a suo padre, nato lo stesso giorno. Queste parole suonavano come un testamento spirituale, un riconoscimento di un legame che trascendeva il tempo e la malattia.
In un’intervista rilasciata a novembre 2024, Van Der Beek aveva definito “incredibile” il supporto della sua famiglia durante la lotta contro il cancro. Non aveva mai smesso di essere un padre presente, anche quando il suo corpo cominciava a cedere. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile per Kimberly e i sei figli, ma ha anche lasciato l’immagine di un uomo che ha scelto di costruire la sua vita lontano dai riflettori, concentrandosi su ciò che contava davvero: l’amore, la famiglia e la quotidianità fatta di piccole gioie e grandi sfide condivise.



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