La sfida tra Inter e Juventus, disputata a San Siro, si è conclusa con una vittoria per i nerazzurri per 3-2, ma il match è stato caratterizzato da forti polemiche legate a un episodio controverso avvenuto nel primo tempo. L’espulsione di Kalulu, avvenuta al 42′ minuto per un presunto fallo su Bastoni, ha sollevato un’ondata di proteste da parte dell’ambiente juventino, che ha ritenuto la decisione eccessiva e ingiustificata.
Dopo l’episodio, la dirigenza della Juventus si è fatta sentire nel tunnel che porta agli spogliatoi, con Luciano Spalletti che ha affrontato l’arbitro La Penna con toni accesi, esclamando: “Si falsa la partita, si falsa la partita”. Accanto a lui, un furioso Damien Comolli è stato trattenuto e allontanato da Spalletti stesso per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.
Anche Giorgio Chiellini ha preso parte alla protesta, ribadendo più volte al direttore di gara: “Non esiste, non esiste”, esprimendo il suo disappunto per una decisione che ha lasciato la Juventus in inferiorità numerica, alterando inevitabilmente l’equilibrio della partita. Questo tipo di protesta, così visibile e intensa, non si era mai vista prima da parte della società bianconera.
L’episodio chiave si è verificato quando Kalulu, incredulo per la decisione arbitrale, ha fatto il gesto del monitor per richiedere l’intervento del VAR, cercando di spiegare di non aver toccato il suo avversario. Tuttavia, La Penna ha mantenuto la sua decisione, e secondo il protocollo, la sala VAR non ha potuto intervenire per una revisione in una situazione simile.
L’uscita anticipata di Kalulu ha avuto un impatto significativo sull’andamento del match. Le immagini mostrano un contatto minimo e quasi impercettibile tra il difensore bianconero e Bastoni, il quale ha accentuato la caduta proiettandosi in avanti. La reazione di Bastoni all’espulsione è stata plateale, con un’esultanza che ha suscitato ulteriori malumori tra i tifosi e i giocatori della Juventus.
Nel post-partita, sia Chiellini che Comolli hanno utilizzato parole forti per esprimere il loro disappunto, etichettando l’arbitraggio come “inaccettabile”. La dirigenza juventina ha manifestato la volontà di far sentire la propria voce anche ai vertici arbitrali, sottolineando l’importanza di affrontare questi problemi per il bene del calcio italiano.
Le polemiche legate al derby d’Italia non si limitano a questo episodio. La qualità dell’arbitraggio in Serie A è un tema ricorrente, e l’episodio di San Siro ha riacceso il dibattito su come migliorare il sistema attuale. Le dichiarazioni di Chiellini e Comolli riflettono un malcontento crescente all’interno della Juventus, che si sente penalizzata da decisioni che possono influenzare il risultato delle partite.



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