Un cardiologo molto seguito sui social, Dr. Aurelio Rojas, ha messo in guardia contro l’uso frequente di alcuni farmaci da banco molto comuni, tra cui omeprazolo e ibuprofene.
Molte persone pensano che, essendo facilmente acquistabili senza prescrizione, siano completamente sicuri. In realtà, anche i farmaci più diffusi possono comportare rischi se usati in modo scorretto o per periodi prolungati.
⚠️ Omeprazolo: quali rischi con uso prolungato?
L’omeprazolo è un inibitore di pompa protonica (PPI), utilizzato per:
- Reflusso gastroesofageo
- Gastrite
- Ulcera
- Protezione gastrica durante altre terapie
Secondo il medico, l’uso regolare e non supervisionato può:
- Alterare l’assorbimento di magnesio
- Ridurre i livelli di vitamina B12
- Compromettere l’assorbimento di ferro
- Influire su energia e recupero fisico
- Aumentare potenzialmente il rischio cardiovascolare nel lungo periodo
L’uso cronico senza controllo medico può quindi portare a carenze nutrizionali che, nel tempo, possono influenzare anche la salute del cuore.
👉 Nota importante: l’omeprazolo è sicuro se usato correttamente e sotto controllo medico. Il problema nasce dall’automedicazione prolungata.
⚠️ Ibuprofene: attenzione a cuore e reni
L’ibuprofene è un antinfiammatorio non steroideo (FANS) molto usato per:
- Dolore muscolare
- Mal di testa
- Febbre
- Dolori articolari
Secondo il cardiologo, l’uso frequente o prima dell’attività fisica intensa può:
- Aumentare il rischio di danno renale (soprattutto in caso di disidratazione)
- Alterare la circolazione renale e cardiovascolare
- Incrementare il rischio di eventi cardiaci in soggetti predisposti
In particolare, assumere ibuprofene prima di allenarsi può essere rischioso, perché durante l’esercizio il flusso sanguigno è già redistribuito e i reni possono essere più vulnerabili.
💊 Il punto chiave
Il messaggio non è “non prendere mai questi farmaci”, ma:
- Evitare uso cronico senza controllo medico
- Non abusarne per dolori ricorrenti senza indagare la causa
- Non assumerli in modo preventivo prima dell’attività fisica
- Informare il medico se li si usa regolarmente
🩺 Quando prestare particolare attenzione
Rischio maggiore per chi:
- Ha problemi cardiaci
- Soffre di ipertensione
- È disidratato
- Ha malattie renali
- Assume più farmaci contemporaneamente
✅ Conclusione
Il fatto che un farmaco sia da banco non significa che sia privo di rischi.
Dopo i 40 anni — e in generale con l’avanzare dell’età — il corpo diventa più sensibile agli effetti collaterali cumulativi.
La regola migliore è semplice:
👉 usare questi farmaci solo quando necessario e con indicazione medica, soprattutto se l’uso diventa frequente o prolungato.



Add comment