Roma, 28 febbraio 2026 – In seguito all’attacco Israele-Usa all’Iran e alla conseguente risposta di Teheran, si è diffusa l’apprensione per il personale militare italiano dislocato nelle aree di conflitto. In particolare, una base in Kuwait, dove sono presenti 300 cittadini italiani, è stata colpita dai raid di Pezeshkian. Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha fornito aggiornamenti durante il punto stampa alla Farnesina, rassicurando che tutti i cittadini italiani coinvolti sono illesi.
Il Ministro Tajani ha dichiarato: “La prima notizia positiva è che nessun cittadino italiano è coinvolto negli attacchi multipli in Iran e in altri Paesi dell’area, in particolare nel Golfo. Né civili né militari. Anche i soldati in Kuwait, nella base colpita dall’Iran, sono illesi: erano tutti nel bunker. Sono stati riportati danni significativi alla pista, ma non ci sono militari italiani feriti e nessun cittadino italiano è coinvolto in alcuna azione militare”.
Un ulteriore punto di preoccupazione riguarda i turisti e i residenti nell’area. Il Ministro degli Esteri ha rivolto un appello ai concittadini: “Vi invitiamo a non muovervi. Stiamo lavorando per assistervi nel miglior modo possibile e stiamo diffondendo messaggi per contattare la nostra unità di crisi. I turisti sono pregati di non abbandonare gli alberghi. Stiamo cercando di fornire assistenza a tutti, inclusi coloro che si trovano in resort o in zone più remote. Stiamo inviando personale per poterli assistere. Parliamo di decine di migliaia di cittadini italiani”.



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