​​


Durante l’ultima puntata di Amici, nuovo scontro tra Anna Pettinelli e Gigi D’Alessio sul guanto interpretazione. Il confronto su Riccardo e Gard accende lo studio



Pettinelli e Gigi D’Alessio, nuovo scontro ad Amici sul guanto tra Riccardo e Gard



Si riaccende il confronto ad Amici tra Anna Pettinelli e Gigi D’Alessio. A distanza di una settimana dal precedente botta e risposta, i due protagonisti del talent sono tornati a discutere in studio durante una delle prove più commentate della puntata del 29 marzo 2026. Al centro della nuova tensione c’è stato il guanto di sfida tra Riccardo e Gard, chiamati a misurarsi sul terreno dell’interpretazione.

La prova si è conclusa con un equilibrio nei voti, segnale di una valutazione non unanime da parte della giuria. Elena D’Amario e Cristiano Malgioglio hanno scelto di premiare Gard, mentre Amadeus e Gigi D’Alessio hanno espresso la loro preferenza per Riccardo. Proprio la motivazione fornita da D’Alessio dopo il suo voto ha dato origine a un nuovo confronto diretto con Pettinelli, che segue Gard nel percorso all’interno del programma.

Nel commentare l’esibizione, Gigi D’Alessio ha spiegato le ragioni della propria scelta soffermandosi sul rapporto tra interpretazione, struttura del brano e rispetto dell’impianto originale della canzone. Il giudizio del cantante è stato formulato così: “Ho sentito entrambi, Riccardo mi ha fatto viaggiare: era come se fossi al cinema e vedessi un film. Gard, invece, era più costruito rispetto a come è stata creata la canzone. Ma se una canzone è stata costruita con quei parametri, è giusto farla con quei parametri. Altrimenti sarebbe come prendere la Statua della Libertà e per modernizzarla metterle due tatuaggi e un orecchino. Per me Riccardo l’ha cantata meglio e il mio voto lo dò a lui”.

Le parole di D’Alessio hanno suscitato la replica immediata di Anna Pettinelli, che ha contestato l’idea secondo cui un interprete dovrebbe attenersi all’intenzione originaria dell’autore. La docente è intervenuta in modo diretto, affermando: “Allora non esisterebbero le cover se il cantante dovesse cantare la canzone con l’intenzione dell’autore. Che stiamo facendo qua, Gigi?”.

Da quel momento il confronto si è acceso rapidamente. Gigi D’Alessio ha ribadito il proprio punto di vista con una risposta altrettanto netta: “La cover ha sempre una matrice”. Subito dopo, il cantante ha aggiunto una frase che ha ulteriormente alzato la tensione in studio: “Anna, vuoi insegnare a me come si fa la musica?”. La controreplica di Pettinelli è arrivata senza esitazioni: “No, ma tu non insegnare a me come si ascolta la musica”.

La discussione si è poi spostata sul tema degli arrangiamenti e sul peso che questi possono avere nel giudicare una cover rispetto al brano di partenza. Nel tentativo di chiarire meglio il senso della sua osservazione, Gigi D’Alessio ha portato un esempio preciso, legato a una reinterpretazione nota della musica italiana. Il cantante ha dichiarato: “Questa cover ha lo stesso arrangiamento dell’originale, quindi tu devi farmela uguale. ‘Meraviglioso’ dei Negramaro è stata una cover di Domenico Modugno, ma cambiava tutto l’arrangiamento. Su questa base, che è la stessa base classica, io apprezzo di più la canzone originale. Sto solo dicendo la mia sensazione. Tu hai un preconcetto su chi canta bene, questo è il problema. Riccardo è uno che sa cantare, c’è poco da fare”.

Anche in questa fase dello scambio, il nodo della discussione è rimasto legato a due diversi criteri di valutazione. Da una parte, l’idea sostenuta da D’Alessio di un’aderenza più marcata al disegno musicale del pezzo quando arrangiamento e base restano sostanzialmente invariati. Dall’altra, la posizione di Pettinelli, orientata a riconoscere maggiore libertà interpretativa all’artista che affronta una cover. Il confronto, pur rimanendo nei limiti del contesto televisivo, ha riportato in primo piano una divergenza già emersa nella puntata precedente.

Nel finale dello scambio, Anna Pettinelli ha alleggerito il tono con una battuta, che però ha mantenuto intatta la distanza tra le due posizioni. La docente ha detto: “Questa cosa non può essere una cosa fra me e te, ne parliamo un’altra volta davanti a una pizza che pagherai tu. Ovvio che ti piaccia più Riccardo, è più simile a te. Mica sei Damiano dei Maneskin”. Anche in questo caso Gigi D’Alessio ha replicato, chiudendo la discussione con queste parole: “No, ma neanche Damiano dei Maneskin è me. Tu hai il preconcetto di chi canta bene, se dò un punto a qualcuno dell’altra squadra non è perché ce l’ho con te perché no, non ce l’ho con te”.

La sequenza ha attirato l’attenzione del pubblico in studio e dei telespettatori, anche perché si inserisce in un rapporto già segnato da recenti attriti tra i due volti del programma. Solo pochi giorni prima, infatti, il confronto tra Anna Pettinelli e Gigi D’Alessio aveva già occupato uno spazio rilevante nel dibattito attorno ad Amici, a seguito di un altro scambio molto acceso sulle competenze e sul ruolo di chi giudica o insegna musica all’interno della trasmissione.

La nuova discussione conferma quanto il serale del talent continui a essere attraversato non solo dalle performance degli allievi, ma anche da divergenze di lettura tra docenti e giudici. In questo caso, il guanto di sfida tra Riccardo e Gard ha rappresentato il punto di partenza di un confronto più ampio, nel quale sono emerse visioni differenti sull’interpretazione, sulla funzione delle cover e sui criteri da adottare nel valutare una prova canora.

Sul piano televisivo, la scena si è chiusa senza ulteriori sviluppi immediati, ma il botta e risposta tra Pettinelli e D’Alessio aggiunge un nuovo capitolo a una dinamica che resta centrale nell’economia narrativa del programma. L’esito della sfida tra i due allievi è così passato in secondo piano rispetto al diverbio nato tra due dei protagonisti più riconoscibili di questa edizione.

Visualizzazioni: 15


Add comment